TURISMO. Confagricoltura, l’agriturismo a luglio è al mare. In calo rispetto al 2007

L’agriturismo? Si sposta al mare. Secondo i rilevamenti di Agriturist, l’Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente e il Territorio di Confagricoltura, fatta eccezione per località classiche come il Chianti Senese e le colline di Perugia questo mese le mete agrituristiche ai primi posti nelle preferenze degli italiani saranno le coste italiane. Lo riferisce Confagricoltura in una nota.

In particolare, medaglie d’oro di presenze si prevedono nella costa livornese, all’Isola d’Elba e nella costa grossetana prossima all’Argentario. Seguono nella classifica delle mete più prenotate la costa abruzzese e il Salento. Maglia nera invece per la Penisola Sorrentina, evidentemente danneggiata dai rifiuti in strada, e le Cinque Terre in provincia di La Spezia. Turismo "stazionario" invece nel versante bresciano del Lago di Garda e la costa settentrionale della provincia di Trapani.

Cosa cercano gli agrituristi? Secondo i rilevamenti di Agriturist, basati su una analisi della frequentazione del portale www.agriturist.it nel mese di giugno, e su interviste ad un campione di cento aziende associate, soluzioni economiche, mare, piscina e cavallo.

Sempre più frequenti le prenotazioni dell’ultimo minuto, da parte di italiani che puntano su soggiorni brevi possibilmente a prezzo ridotto. La domanda estera guarda soprattutto alla Toscana superando in alcuni casi (Chianti Senese) quella interna. Molta curiosità degli inglesi per Villa Ferraia – Podere La Ripa, a Monticiano, in Val di Merse, nominata nel febbraio scorso, dal Sunday Times, fra le venti migliori destination resort del mondo.

In conclusione, Agriturist stima che gli ospiti che alloggeranno in fattoria nel mese di luglio saranno sui 450 mila, mentre in agosto raggiungeranno quota 500 mila. I prezzi sono generalmente invariati rispetto allo scorso anno: per un pernottamento con prima colazione si spenderanno mediamente 40 euro, mentre per una mezza pensione si arriva a 70 euro. In luglio e agosto il giro d’affari dell’agriturismo italiano raggiungerà i 550 milioni di euro con una spesa media giornaliera procapite di 58 euro.

 

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