TURISMO. Conferenza Nazionale, Adiconsum: non tralasci i consumatori

"Con quali risorse saranno risarciti i turisti danneggiati?" Secondo Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adicosnum, la Conferenza Nazionale del Turismo che inizia oggi a Cernobbio non può esimersi dal dare risposte chiare anche per ciò che riguarda le mille vessazioni subite da anni dai consumatori.

"Fallimenti di compagnie aeree, ritardi e annullamento dei voli, vacanze rovinate, trasporto ferroviario "colabrodo" nelle aree deboli del Paese ed in particolare al Sud, sono solo alcune delle debolezze endemiche del sistema turistico italiano, che hanno colpito e continuano a colpire un turismo che ormai ha decine di Paesi competitor" sono solo alcune dei disagi che devono affrontare i turisti e che la Conferenza ha il dovere di affrontare.

Adiconsum, dopo il fallimento del Fondo di garanzia – continua Giordano – chiede al Ministro Brambilla con quali risorse saranno risarciti i tanti turisti che hanno perso soldi e vacanze per il fallimento delle compagnie aeree ed i tour operator.
Non è possibile – secondo Giordano – continuare a pensare che le inefficienze ed i fallimenti di aziende private, siano pagate da risorse pubbliche o addirittura dai consumatori che ne subiscono i conseguenti pesanti effetti negativi.

Adiconsum chiede la costituzione di un Fondo Paritetico costituito dalle associazioni delle aziende turistiche e del volo e delle Associazioni Consumatori sotto il controllo del Ministero e dell’Enac. Un fondo alimentato con 50 centesimi di euro per tratta aerea e con una quota a carico dei tour operator e delle agenzie di viaggio per ogni contratto chiuso con i consumatori.

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