TURISMO. Consumatori contestano i dati del ministro Brambilla

Sono 30 mln gli italiani che tra luglio e settembre hanno pianificato almeno una vacanza contro i 25,9 mln del 2009 (+15,9%). In particolare, nel solo mese di luglio si concentreranno il 35,3% delle vacanze programmate, ad agosto il 44% e a settembre il 20,6%. E’ questo il bilancio sul comportamento turistico degli italiani per la stagione estiva 2010 illustrato quest’oggi a Palazzo Chigi dal ministro del Turismo Michela Brambilla e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.

"Vorremmo tanto sapere dove abbia preso i dati sull’andamento del turismo il Ministro Brambilla" hanno commentato Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef. "Cifre inspiegabili, a meno che, all’interno dei flussi turistici, il Ministro non annoveri anche gli "avventurosi" viaggi giornalieri dei pendolari" aggiungono i Presidenti.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sul turismo, infatti, saranno meno del 40% gli italiani che si potranno permetter di andare in vacanza, modificando, tra l’altro, le proprie abitudini. Aumenta, infatti, il fenomeno del "mordi e fuggi", diminuendo, quindi, il numero di giorni di permanenza, e si diffondono sempre di più tipologie di vacanza low cost, cercando cioè ospitalità presso amici e parenti, o soluzioni innovative come lo scambio casa.

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