TURISMO. Disagi in vacanza, Codacons: maglia nera alle agenzie turistiche

Sembra che il 2009 debba essere ricordato come l’anno nero per le agenzie turistiche. Come ogni anno, quando le vacanze volgono al termine, il Codacons tira le somme stilando la statistica sulle vacanze andate male degli italiani. All’Associazione dei consumatori sono pervenute circa 15.000 segnalazioni.

Al primo posto della classifica al negativo del Codacons c’è la voce agenzie turistiche, che tra fallimenti, agenzie chiuse all’improvviso, pacchetti annullati all’ultimo istante, ha riguardato il 27% delle segnalazioni, battendo per la prima volta la voce trasporti.

"Ad influenzare il dato – spiega l’Associazione dei consumatori – sicuramente la vicenda Todomondo, sulla quale la Procura di Busto Arsizio ha aperto un’indagine dopo l’esposto del Codacons".

Sale anche il numero delle persone costrette all’ultimo momento ad annullare il pacchetto e a pagare laute penali. L’incremento rispetto al 2008 non è elevato (+3%), ma bisogna ricordare che già lo scorso anno la voce pacchetto turistico aveva registrato il record di aumento di segnalazioni, passando dal 14 % del 2007 al 24 % del 2008 (+10%), aumento, però, all’epoca in gran parte determinato dalla revisione prezzo del pacchetto turistico dovuta all’adeguamento carburante per il trasporto aereo.

La voce trasporti perde la vetta della classifica che deteneva ormai ininterrottamente dal 2006. Non si può dire, però, che questo sia indice di un miglioramento della situazione, visto che le segnalazioni aumentano rispetto al 2008, anche se di poco (+1%). All’interno di questa voce sono diminuite le proteste su navi e treni ed aumentate quelle sugli aerei. Svettano, in particolare, i voli cancellati della compagnia MyAir.

Netto peggioramento per i bagagli. Dopo il record di segnalazioni del 2007, l’anno nero dei bagagli con il 18% delle segnalazioni, la situazione nel 2008 sembrava essere ritornata alla "normale" inefficienza tipica degli aeroporti italiani. Ma quest’anno si registra un nuovo peggioramento e la voce si rialza nuovamente, passando dal 9 al 13%. "Inutile dire – denincia il Codacons – che il maggior numero di segnalazioni proviene ancora una volta da Fiumicino".

Unica nota positiva è il miglioramento degli alberghi, la sola voce significativamente in calo rispetto al 2008, anche se l’Italia non può certo cantare vittoria visto che a migliorare sono si gli alberghi, ma quelli stranieri. Peggiorano, invece, i villaggi turistici (inseriti nella voce alberghi).

Il Codacons ricorda che chiunque ha subito un disagio o un danno durante le vacanze deve esercitare immediatamente i propri diritti. I tempi sono molto stretti. In particolare:

  • i consumatori devono richiedere, ai sensi dell’art. 98 del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206 del 6/09/2005), il risarcimento dei danni subiti inviando all’organizzatore del viaggio una raccomandata a.r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro. Non c’è bisogno di quantificare subito il danno.
  • Meglio se la raccomandata la fate scrivere direttamente dal Codacons, visto che spesso alle lettere del singolo consumatore i tour operator non rispondono nemmeno o lo fanno con una lettera standard uguale per tutti in cui si respinge la richiesta di rimborso, in modo da scoraggiare il consumatore nella sua giusta pretesa.
  • Conservate tutta la documentazione del torto subito (molto utili le fotografie ed i filmini fatti, scontrini per spese varie).
  • Il catalogo vale per dimostrare le promesse non mantenute.
  • Non rinunciate all’azione legale! E’ sempre possibile rivolgersi ad un giudice, chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morale, il cosiddetto "danno da vacanza-rovinata", per non aver potuto godere della tranquillità che sarebbe stato lecito attendersi da una vacanza. L’azione si prescrive in un anno, salvo che per i danni alla persona (tre anni). Fino al vecchio milione di lire (516,46 euro) potete stare in giudizio personalmente, senza nemmeno l’assistenza di un avvocato.
  • Se non si ottiene soddisfazione o per consigli potete fissare un appuntamento con le nostre sedi legali, telefonando all’ 892 007.

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