TURISMO. Estate 2006, le proiezioni di Federalberghi

"Dopo l’ottimo andamento dei ‘ponti’ primaverili e di Pasqua, anche il ‘ponte’ del 2 giugno si prevede in crescita, come pure le prime proiezioni estive ci danno un risultato di lieve incremento rispetto al 2005, che conferma la lenta ma graduale ripresa del settore". È questo il commento del Presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati previsionali di una indagine svolta dalla Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche.

L’indagine telefonica svolta su di un campione di 3.000 persone maggiorenni rappresentativo degli oltre 47 milioni tra coloro che costituiscono l’intera popolazione maggiorenne mette in rilievo la forte domanda di turismo in Italia da parte degli italiani stessi. Infatti oltre 18 milioni di connazionali, rispetto ai 17 milioni del 2005, preferiranno località nostrane per trascorrere le proprie ferie estive, mentre 4,5 milioni rispetto ai 5,2 milioni del 2005, andranno all’estero.

L’estate 2006 in cifre:
Saranno 24 milioni (rispetto ai 23,7 milioni del 2005) gli italiani che prevedibilmente faranno vacanze questa estate (pari al 50,3% della popolazione maggiorenne). Al momento gli indecisi sono il 5,5% della domanda, pari a circa 2,5 milioni di persone. Coloro che invece sicuramente non faranno alcun periodo di vacanza durante il quadrimestre estivo saranno quasi 21 milioni di persone maggiorenni pari al 44,2%. Tra coloro che faranno sicuramente vacanze, il 76% rispetto al 72% del 2005 (pari a 18,1 milioni rispetto ai 17 milioni del 2005) resteranno in Italia. Il 19%, invece, rispetto al 22% del 2005 (pari a 4,5 milioni rispetto ai 5,2 milioni del 2005) andranno all’estero, confermando la tendenza dell’italiano a scegliere sempre più vacanze nostrane meno care rispetto a mete estere più costose.

Quanto ai mesi più gettonati, assistiamo a qualche novità: giugno, che l’anno scorso raccolse il 6,8% di intenzioni di vacanza, si attesterà quest’anno al 7,2% della domanda (1,7 milioni di turisti). Anche luglio, sarà caratterizzato da un incremento previsionale, in quanto il 27,5% (rispetto al 26,9% del 2005) lo indica quale mese preferito per svolgere un periodo di riposo. Questo significa che 6,6 milioni di italiani maggiorenni faranno le proprie vacanze a
luglio. Agosto, nemmeno a dirlo, rimarrà il mese più affollato. Il 51,1% dei vacanzieri (pari a 12,2 milioni di italiani maggiorenni) sceglierà questo mese per recarsi al mare o in montagna. Settembre, infine, probabilmente a causa dello spostamento in molte Regioni dell’inizio dell’anno scolastico, sembra al momento il mese con il calo maggiore. Il 7,2%, rispetto al 9,5% del 2005 degli italiani maggiorenni (pari a 1,7 milioni rispetto ai 2,3 milioni del 2005) andrà in vacanza in questo mese.

 

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