TURISMO. Estate 2010: è nata la “Generazione Bite more”, giovani che mordono il viaggio

I giovani sono sempre i protagonisti di nuove tendenze, soprattutto d’estate. Quest’anno è nata la "Generazione Bite more" (letteralmente "mordi di più"): si tratta dei giovani, tra i 18 e i 35 anni, che hanno "assaltato" le spiagge e le metropoli più belle del mondo, sfruttando mezzi super veloci e nuove tecnologie (67%). La loro unica missione è "mordere" la vita istante per istante, mai in modo banale ma cercando sempre nuove esperienze da condividere con amici o con compagni di viaggio di volta in volta occasionali che, come loro, non vivono in modo convenzionale (61%).

È quanto emerge da uno studio promosso da Motta Gelati e realizzato attraverso un monitoraggio internazionale su 1.800 utenti di web blog, forum, community specializzate sul turismo e sui più importanti social network, tra cui Facebook e Twitter. Lo studio ha inoltre chiesto un parere a 70 tra tour operator, gestori di hotel e sociologi su qual è stato il modo di viaggiare dei giovani quest’estate e sulle motivazioni alla base della loro scelta.

La "Generazione Bite more" proviene da ogni parte del mondo, è iper tecnologica ed odia l’all inclusive (48%); ama lo sport ed è anche interessata al valore storico-artistico e culturale dei luoghi che visita (46%), appuntando ogni avvenimento o incontro particolare nel diario di viaggio che porta sempre con sé (58%). E’ una generazione, infine, che sceglie la meta da raggiungere quasi a caso e il suo abbigliamento è casual (71%) e non passa mai più di 3/4 giorni in un posto (61%) e cambiando almeno 3 mete durante il viaggio (47%).

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