TURISMO. Estate 2011 tra mare e città d’arte: ecco quanto si spende

Il turismo è l’oro blu italiano: rappresenta il 12% del Pil del Paese ed è una risorsa sulla quale bisognerebbe puntare, anche per venir fuori dalla crisi economica. E’ quanto è stato ricordato ieri durante la presentazione dell’analisi delle tariffe nelle località estere e italiane nell’anno 2011 realizzata dall’Osservatorio Permanente sulle proposte di viaggio formulate dai tour operator – Federconsumatori e EBNT Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.

Secondo la ricerca, quest’estate la tariffa alberghiera media pro-capite in camera doppia, per un trattamento di pensione completa, va dai 66 euro al giorno della bassa stagione ai 91 di Ferragosto. Con le dovute specificità territoriali: il picco si tocca in Sardegna con i 154 euro al giorno dell’alta stagione; segue la Puglia che con i suoi 128 euro supera la Sicilia (126 euro al giorno). I prezzi più bassi si registrano nel Nord Italia: in Emilia Romagna si spende in media 71 euro al giorno, in alta stagione, e in Veneto circa 82.

Per quanto riguarda i pacchetti vacanze "all inclusive" nelle località balneari estere, prenotato tramite i maggiori tour operator, il prezzo medio sulle 185 località considerate dalla ricerca ammonta a 1.180 euro. La tariffa corrisponde ad un soggiorno nel periodo di Ferragosto in camera doppia/unità abitativa di tipo standard con trattamento di pensione completa o mezza pensione di 8giorni/7notti, in hotel o villaggio. Anche in questo caso le differenze territoriali non sono trascurabili: si va dai 750 euro di Croazia e Slovenia, che pure hanno subito un aumento dell’8,9% rispetto ai prezzi dell’anno scorso, ai 1.528 euro di Formentera (+6,1% rispetto al 2010). Gli aumenti più contenuti si registrano per alcune isole Cicladi e per l’Egitto, dove Hurghada subisce un calo del 2,6% rispetto all’anno scorso.

La seconda parte dell’osservatorio si è occupato delle tariffe dei pacchetti vacanza, volo aereo compreso, per un soggiorno turistico di 4giorni/3notti in una delle 12 città d’arte prese in considerazione. La tariffa media è di 538 euro, ma le città si dividono in 3 fasce di prezzo. Nella fascia inferiore troviamo Barcellona, Madrid, Lisbona e Praga, dove il massimo che si può spendere è 693 euro (a Barcellona) e il minimo 330 (a Praga). Nella fascia intermedia ci sono Londra, Parigi, Lisbona, Vienna, Budapest e Berlino, mentre nella fascia superiore si collocano Mosca, San Pietroburgo e Amsterdam: a San Pietroburgo si può spendere fino a 1.529 euro.

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