TURISMO. Federalberghi: 2009 col segno meno

Come è andato il turismo nel 2009? Secondo Federalberghi in calo complessivo, con una diminuzione che investe i turisti stranieri, gli italiani, il numero di pernottamenti, il saldo attivo. Nel 2009 sono andati persi oltre 11 milioni di pernottamenti alberghieri. Gli alberghi italiani hanno fatto registrare 240,4 milioni di presenze, pari a meno 4,5% rispetto al 2008. Sono diminuiti del 6,4% i pernottamenti degli stranieri e del 2,9% quelli degli italiani, mentre il saldo attivo della bilancia valutaria turistica ha registrato una diminuzione del 12,9% passando dai 10,1 miliardi di euro nel 2008 a 8,86 miliardi di euro del 2009. I dati vengono dall’Osservatorio Turistico-Alberghiero di Federalberghi realizzato su un campione di oltre 1.100 alberghi.

I segnali negativi investono tutte le mete turistiche: meno 6,1% per i laghi, meno 5,3% per la montagna, meno 5,2% per le località d’affari, meno 5% per le città d’arte, meno 3,4% per le località di mare e meno 0,8% per le località termali.

Fra gli stranieri, nel periodo fra giugno e dicembre, in fuga i turisti provenienti dal Regno Unito che segna un sonoro meno 17,4% di presenze, seguito dal meno 5,9% degli Stati Uniti, dal meno 2,6% della Germania e dal meno 1,3% della Francia. Aumentano invece gli arrivi dalla Svizzera (più 7,1%), seguiti dal Belgio (più 5,4%), dal Canada (più 3,7%), dall’Austria (più 3,2%) e dal Giappone (più 1,7%).

"In pratica – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – siamo tornati in un colpo solo ai livelli del 2005, arretrando di un quinquennio risultati conquistati sul campo. La richiesta che per l’ennesima volta rinnoviamo all’Esecutivo riguarda il varo di una iniziativa comune, che veda seduti allo stesso tavolo Governo, Imprese, Regioni e Sindacati, per salvaguardare l’occupazione e ridare slancio economico al settore".

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