TURISMO. Federalberghi: “Il 2006 anno record di presenze in Italia”

L'ultimo anno ha fatto registrare un record di pernottamenti presso le strutture alberghiere del nostro Paese. Secondo l'Osservatorio Turistico-Alberghiero della Federalberghi, nel 2006 le presenze sono state pari a 242 milioni, con aumento dell'1,5% rispetto al 2005. I dati, resi noti alla vigilia della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) in programma a Rho (Mi) dal 22 febbraio prossimo, sono i migliori degli ultimi 10 anni. Nel 2006 i connazionali che hanno scelto gli alberghi italiani sono stati 138,7 milioni, ossia 1,7 milioni (+1,2%) in più del 2005. Gli ospiti stranieri sono stati invece 103,3 milioni, superando di 1,8 milioni (+1,8%) quelli del 2005. L’Osservatorio è stato svolto con rilevazioni mensili su un campione di 1.020 alberghi appartenenti a tutte le categorie e ubicati sull’intero territorio nazionale.

 

La domanda complessiva è stata superiore durante tutto l'anno, ad eccezione di gennaio (-1,7%) e marzo (-2,1). Nell'ultimo decennio la domanda italiana è cresciuta del 13,4% con un incremento medio annuo pari all’1,5%, quella straniera del 21,1% con un incremento medio annuo pari al 2,3% e quella complessiva del 16,6% con un incremento medio annuo pari all’1,8%. Le città che hanno ottenuto i risultati più brillanti sono state quelle d’affari (+8%), seguite, nell’ordine, dalle località lacuali (+5,9%), da quelle marine (+4,7%) e da quelle d’arte (+2,9%). Decresce invece la presenza negli alberghi di montagna (-1,9%), a causa della perdita del 7,7% di domanda straniera.

 

Nell'ultimo semestre 2006 le presenze straniere sono state 67,5 milioni, superando di 2,1 milioni (+3,1%) quelle dello stesso periodo 2005. Boom di presenze USA, con +12,5% rispetto al 2005, a seguire i giapponesi (+9,3%). Incrementi minori sono quelli dei canadesi con +5,8%, dei tedeschi con +4,8%, che hanno determinato, però, il 27,6% della domanda straniera, dei francesi con +1,8% e degli svizzeri +0,7%. In calo invece i pernottamenti degli inglesi (-6,5%) e dei belgi (-4,1%). Le presenze dei clienti stranieri residenti nei paesi definiti "altri" sono aumentate dell’1,8% e rappresentano il 27,8% di tutta la domanda straniera del periodo.

 

"Il 2006, turisticamente parlando, ha segnato – dichiara il Presidente della Federalberghi-Confturismo e Vice Presidente Vicario della Confcommercio, Bernabò Bocca – quella svolta che tutti attendevamo ed ha confermato come il nostro settore sia in grado di caratterizzare l’economia dell’Italia". "I 242 milioni di pernottamenti, registrati nei soli alberghi italiani – prosegue Bocca – rappresentano un record storico per il nostro Paese e dicono quanto siano stati capaci gli imprenditori alberghieri di sovvertire una situazione critica, generata all’indomani degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, solo facendo affidamento sulla propria capacità imprenditoriale".

 

"Oggi, invece e finalmente, – afferma il Presidente degli albergatori – assistiamo al giro di boa ed al cambio di rotta e anche grazie agli interventi per il settore previsti dalla Legge Finanziaria, guardiamo al futuro con maggior ottimismo e continue aspettative. "Le sfide dell’Italia turistica – conclude Bocca – dovranno essere nell’immediato una maggiore e migliore promozione dell’immagine Paese, un piano condiviso Stato-Regioni-Imprese per stabilire il percorso da affrontare, il rilancio in grande stile della compagnia aerea di bandiera in grado di agevolare l’arrivo delle nuove realtà turistiche quali Cina ed India ed il varo di una politica fiscale volta ad allineare le aliquote Iva del nostro Paese a quelle di nazioni quali Spagna e Francia che, beneficiando di una tassazione meno gravosa della nostra, possono meglio competere sul mercato mondiale".

Comments are closed.