TURISMO. Federalberghi: vacanze estive per il 49% degli italiani. Il 2 giugno partiranno in 5,8 mln

Vacanze estive in vista, tempo di previsioni. Partirà poco meno della metà degli italiani, il 70% destinazione Italia e il 24% per l’estero, mentre sicuramente non partirà il 45,2% della popolazione e il 5,7% si dichiara ancora indeciso. Per le prove generali del 2 giugno, invece, partiranno oltre 5,8 milioni di italiani che resteranno soprattutto in Italia e affolleranno le località di mare. Queste almeno le previsioni delle vacanze estive e del week end lungo del 2 giugno rese note oggi da Federalberghi sulla base di un’indagine campionaria su tremila persone effettuata col supporto dell’Istituto Dinamiche.

Dovrebbero essere circa 23 milioni gli italiani che faranno vacanze in estate, pari al 49,1% della popolazione maggiorenne. Gli indecisi sono il 5,7% della domanda, pari a circa 2,7 milioni di persone, mentre chi già dichiara che non partirà è pari al 45,2% della popolazione. Chi parte si recherà per il 70,2% in Italia e per il 24,1% all’estero. E gli stranieri? Statunitensi e giapponesi, prevede Federalberghi, vedranno una minore presenza per il cambio di valuta svantaggioso per il dollaro. In ripresa il turismo tedesco, in buona tenuta e lieve crescita quello francese e inglese e tendenze positive dall’Est Europa.

In arrivo c’è il fine settimana del 2 giugno. Federalberghi prevede oltre 5,8 milioni di persone in partenza, pari al 12,3% della popolazione: quasi tutti (89,2%) resteranno in Italia dirigendosi soprattutto verso le località di mare (52,2%) seguite da montagna (16,9%) e dalle città d’arte (13,1%). Con quale spesa? Per gli albergatori, una media pro-capite di 262 euro comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti. In particolare, il 32,2% degli intervistati dichiara che spenderà complessivamente fino a 100 euro (16,8% fino a 50 euro e 15,4% fino a 100), il 21,6% indica una cifra compresa fra 101 e 250 euro, il 13,9% fino a 500 euro, il 6,5% fra 501 e 750 euro e una percentuale del 6,2% prevede una spesa di oltre 750 euro. Tutto questo a fronte dei "non so" che si attestano a poco meno del venti per cento. Per Federalberghi si determinerà un giro d’affari turistico di 1,53 miliardi di euro.

"I primi segnali estivi – commenta il presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca – mostrano una domanda turistica degli italiani di tenuta rispetto all’estate 2007, ma mancano ancora quei chiari segnali di ripresa che auspicavamo".

 

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