TURISMO. Federconsumatori: a Pasqua meno 5% di partenze, rincarano agriturismi e fattorie

Si parte di meno per le feste pasquali. E chi viaggia preferisce le mete "economiche" che, proprio per l’aumento delle preferenze, sono diventate più care: più 12% per una settimana in agriturismo e più 8% per una in fattoria. È quanto rileva Federconsumatori. L’associazione ha calcolato il costo di una vacanza di una settimana in pensione completa nel periodo di Pasqua: 1760 euro per una settimana al mare, 790 euro per una settimana bianca, 875 euro per una i beauty farm, 480 per l’agriturismo, 259 in fattoria e 495 per un fine settimana in una capitale europea.

Fra le cause del calo di partenze ci sarebbero la Pasqua in anticipo, il tempo incerto e soprattutto il "drastico calo del potere di acquisto". "Secondo le nostre previsioni – si legge in una nota – solo 6 milioni e 650 mila famiglie trascorreranno la Pasqua fuori casa, con un calo delle partenze del 5% rispetto al 2007. Per coloro che invece partiranno, inoltre, le mete preferite saranno soprattutto quelle "economiche", cioè agriturismi e fattorie, che, proprio per via di questo boom di preferenze, sono quelle che hanno registrato i maggiori rincari rispetto allo scorso anno, rispettivamente del 12% e dell’8%. Altri aumenti rilevanti sono quelli subiti dalle vacanze nelle beauty farm (6%), dovuti soprattutto alle mode e tendenze del momento, che promuovono sempre di più i momenti dedicati al relax ed alla cura della persona". I costi della settimana bianca sono stabili mentre c’è un rincaro più contenuto per la settimana al mare (più 2%) e per il fine settimana in una capitale europea (più 3%).

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