TURISMO. Federconsumatori: carrello della spesa più caro nelle località balneari

Per una vacanza all’insegna del divertimento e del risparmio, bisogna tener d’occhio non solo il costo della vacanza ma anche la spesa totale. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il prezzo dei generi di prima necessità che nelle località turistiche subiscono ogni anno notevoli aumenti.

Quest’anno, presi in considerazione 10 generi di prima necessità (vedi tabella), gli aumenti toccano addirittura 88%. L’Osservatorio ha notato che esistono alcuni prodotti, molto consumati specialmente in campeggio, come ad esempio piatti di carta, tovaglioli, zampironi per zanzare, accendini e bombolette per il gas, che nelle località meta di vacanza sono venduti a dei prezzi notevolmente maggiorati. Anche i prodotti per l’igiene della persona non restano "indifferenti" agli aumenti che sfiorano oltre il 40%.

Federconsumatori, quindi, consiglia di stilare una lista di prodotti per non dimenticare quello che serve, di effettuare i propri acquisti prima di partire, o comunque, specialmente per i prodotti freschi che non è possibile trasportare, di andare a fare la spesa al di fuori dei centri turistici o nei farmers market locali.

Quanto all’andamento delle proposte tariffarie, domani, Federconsumatori in collaborazione con l’EBNT presenterà a Roma (c/o Centro Congressi Palestro, h.11e30) i dati dell’Osservatorio permanente sulle proposte di viaggio praticate dai Tour Operator.

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