TURISMO. Federconsumatori: novità in arrivo a tutela dei turisti

Con la legge n. 69 del 2009, di riforma del processo civile, il legislatore ha colto l’occasione, con l’art. 15, di tutelare finalmente in modo adeguato chi acquista un pacchetto tutto compreso. Infatti, d’ora in avanti, in caso di fallimento o comunque di insolvenza dell’agenzia di viaggi o del Tour Operator, il consumatore potrà chiedere (e ottenere, sia pure in tempi non brevi) il rimborso di quanto versato per il viaggio mai goduto, senza dover più sottostare a nessun termine di decadenza. Lo rende noto la Federconsumatori spiegando che si conclude in questo modo "una vicenda normativa denunciata già da anni dal nostro Sportello Nazionale a Tutela del Turista, ovvero sin da quando fallì la Festival Crociere".

Il ritardo nel dare corretta attuazione al diritto comunitario – aggiunge l’Associazione – cessa almeno nel momento più opportuno. In questi giorni, tantissime chiamate giungono infatti allo Sportello Nazionale da persone che, all’estero, si vedono negare i servizi da loro pagati, o impossibilitti a rientrare, a seguito di gravi inadempimenti di alcuni Tour Operator nazionali, anche di grandi dimensioni".

Pur auspicando – conclude Federconsumatori – che queste situazioni trovino una soluzione lineare e migliore per tutti, consigliamo a tutti i turisti che stanno denunciando queste gravi inadempimenti di servizi di fare la contestazione direttamente sul posto e di raccogliere la documentazione che testimoni tale inadempimento, una volta ritornati, inoltre, andrà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno al Tour Operator inadempiente ed anche all’Agenzia Viaggi, per tutelare i propri diritti ed eventualmente rientrare nelle procedure per l’accesso al Fondo di garanzia nazionale.

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