TURISMO. I Viaggi del Ventaglio, Confconsumatori indica scadenza insinuazione al passivo

Martedì 27 luglio il Tribunale di Milano renderà note tutte le indicazioni utili ai consumatori in merito al fallimento de I Viaggi del Ventaglio. Lo comunica Confconsumatori che consiglia alle vittime del crack di attendere quella data prima di presentare la domanda di insinuazione al passivo per la quale "non esiste una scadenza imminente dal momento che il Tribunale ha fissato, per l’esame dello stato passivo, l’udienza del 19 Gennaio 2011, ore 10 innanzi al Giudice delegato, dott. Fernando Ciampi". L’ultimo giorno utile per la presentazione di insinuazione al passivo è, pertanto, il 19 dicembre 2010.

A quei turisti che contestualmente al contratto di acquisto del pacchetto viaggio hanno sottoscritto un contratto di finanziamento, Confconsumatori consiglia di instaurare un giudizio civile nei confronti della curatela del fallimento per far dichiarare al Tribunale la risoluzione per inadempimento del contratto principale (pacchetto turistico) e di quello di finanziamento collegato. Con il risultato di non dover più corrispondere le inutili somme alla finanziaria, oltre ad ottenere l’eventuale rimborso delle somme corrisposte in più rispetto alle vacanze di cui si è effettivamente fruito.

Il contratto di finanziamento, infatti, configura la fattispecie del mutuo di scopo, ossia il contratto in forza del quale la finanziaria si obbliga a fornire il capitale necessario al conseguimento del servizio, ed il consumatore si obbliga a restituire nel termine fissato la somma ricevuta e gli interessi pattuiti. Ne discende che tra i due contratti si realizza un nesso di reciproca interdipendenza e coordinazione, per cui le vicende dell’uno si ripercuotono su quelle dell’altro, condizionandone validità ed efficacia.

Confconsumatori invita tutti i turisti interessati a contattare le proprie sedi territoriali al fine di esperire i tentativi utili ad ottenere rimborsi e risarcimenti.

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