TURISMO. Il tour operator o l’agente fallisce? HC ricorda: “C’è il Fondo Nazionale di Garanzia”

E’ di ieri la notizia di un’agenzia di viaggio milanese denunciata per aver incassato soldi per "viaggi fantasma": le vittime del raggiro sono persone che avevano prenotato viaggi o interi pacchetti-vacanza, in località italiane e non. Ma una volta pronti per la partenza, l’amara sorpresa di trovarsi fra le mani dei pezzi di carta senza valore. Erano i riferimenti dei biglietti, degli alberghi. C’erano, al massimo, le prenotazioni, non la copertura finanziaria.

L’agenzia Help Consumatori ricorda alle vittime del raggiro in questione e non solo che hanno diritto al rimborso integrale di quanto versato: il Codice del Consumo, riordinando tutta la normativa nazionale a tutela dei consumatori, infatti, prevede che il fondo nazionale di garanzia intervenga "in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell’organizzatore" per soddisfare il diritto al risarcimento delle vittime. La richiesta di rimborso va redatta per iscritto, accompagnata da copia del contratto di viaggio stipulato e delle ricevute dei pagamenti e indirizzata al Fondo in Via della Ferratella in Laterano, 51 – 00184 Roma.

Comments are closed.