TURISMO. In Emilia Romagna arrivano buoni frutta antiobesità

Se per gli adulti crescono i servizi fitness sulla spiaggia, la vera novità dell’estate 2006 per la riviera romagnola sono i buoni frutta per i piu’ piccoli da consumare all’interno dei parchi divertimenti in alternativa a "schifezze" e bibite gassate, per combattere il rischio soprappeso ed obesità che interessa il 36 per cento dei bambini italiani di età attorno ai dieci anni, la piu’ alta percentuale a livello europeo. L’iniziativa è della Coldiretti, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, per promuovere l’educazione alimentare durante le vacanze e prevede la distribuzione di pesche e nettarine di Romagna con coinvolgimento di Mirabilandila, il piu’ grande parco di divertimenti della riviera frequentato da milioni di bambini.

E’ partita domenica scorsa quando tutti i bambini sono entrati al Parco e hanno ricevuto un BUONO PESCA valevole per il ritiro di un frutto al Punto Coldiretti situato dalle ore 10 alle 13 nell’area Bimbopoli di Mirabilandia. Il ridotto consumo di frutta e verdura – sottolinea l’associazione – è secondo gli esperti una delle principali cause dell’aumento di peso nelle nuove generazioni e numerosi studi hanno dimostrato essere anche responsabile di malattie e problemi fisici che si manifestano successivamente in età adulta.

L’ultima ricerca pubblicata sul N.83 dell’ American Journal of Clinical Nutrition del Giugno 2006 ha evidenziato l’importanza della frutta e verdura nel combattere l’osteoporosi, che interessa quasi il 20 per cento degli italiani over 65, poiché negli adolescenti e nelle persone anziane – riferisce la nota – è stato riscontrato un effetto positivo sul contenuto di minerali delle ossa specialmente per la colonna vertebrale e il femore e, anche se il meccanismo va accertato, il contenuto in vitamina C di altri antiossidanti specifici dell’ortofrutta sembrano avere un effetto positivo, secondo il gruppo di studio condotto da Susan A. Lanham-New del Centre for Nutrition & Food Safety dell’University of Surrey, Guildford, United Kingdom.

La necessità di intervenire per promuovere una alimentazione attenta alla salute di tutti i cittadini, anche dei piu’ piccoli, è – sottolinea Coldiretti – una responsabilità che coinvolge le Istituzioni e forze sociali sopratutto in un Paese come l’Italia che è leader in quantità, varietà e qualità nella produzione di frutta e verdura. Un obiettivo che la Coldiretti intende raggiungere con il progetto "Educazione alla Campagna Amica" che ha impegnato in tutta Italia centomila scolari e studenti e che continua durante le vacanze per coinvolgere i bambini anche nei momenti di svago e in occasioni piacevoli come i parchi giochi che li rendono "piu’ recettivi" ai buoni consigli. La proposta alternativa di un "menu’ alla frutta" da parte degli imprenditori agricoli della Coldiretti vuole anche richiamare l’ attenzione dei grandi sull’importanza di consumare, al giusto prezzo, frutta Made in Italy che risponde a tutte le esigenze di chi ama trascorrere le vacanze al mare.

Una opportunità – continuano i coltivatori – per consumare un prodotto di alta qualità perché coltivato sul territorio e non necessita di lunghi tempi di trasporto e per questo sostenibile anche dal punto di vista ambientale perché gli alimenti "a chilometri zero" contribuiscono ad abbattere l’uso di carburante necessario per trasporti su lunghe distanze. La Romagna oltre a vantare un primato turistico nei luoghi di divertimento con parchi giochi e discoteche è anche un territorio leader nella produzione del frutto di eccellenza dell’estate con oltre il 60% delle nettarine e il 30% delle pesche italiane. Un primato che secondo l’associazione di categoria va valorizzato nell’offerta turistica della riviera con la presenza e la promozione della frutta nostrana nei menu’ di ristoranti e alberghi ma anche negli stabilimenti balneari dove sempre piu’ spesso i vacanzieri per non perdere tempo si fermano a mangiare.

 

 

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