TURISMO. In bici per salvare 39 opere dimenticate. Al via “Salvalarte” di Legambiente

Un viaggio lento in bicicletta per sottrarre all’oblio 39 opere d’arte e promuovere itinerari di turismo sostenibile. Due mesi, 3.460 km di bicicletta e treno e 17 Regioni d’Italia: sono i numeri di "Salvalarte 2008", la campagna di Legambiente per la tutela del patrimonio artistico minore, che è stata lanciata oggi a Mestre. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, vedrà la collaborazione di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Un viaggio, afferma Legambiente, per sottrarre all’abbandono 39 opere fra le quali il tempio di Ercole Curino a Sulmona (Aq) la cripta rupestre del Sole a Matera, la casa di Vincenzo Monti ad Alfonsine (Ra) e il tempio dorico di Paulonia a Monasterace (Rc).

Il viaggio, che intende valorizzare il turismo sostenibile, sarà occasione per raccogliere segnalazioni di pezzi d’arte da salvaguardare e per monitorare l’effetto dello smog sui beni culturali. "Capolavori unici sono spesso nascosti in centri minori, collocati fuori dai grandi circuiti turistici e rischiano frequentemente di cadere nell’oblio e nel degrado", ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, parlando di un "turismo dolce, a basso impatto ambientale". "Tutelare i nostri beni artistici – ha aggiunto – rispettare i vincoli paesaggistici, una gestione sostenibile delle città d’arte e dei flussi turistici rappresentano, infatti, un importante fattore di sviluppo, di benessere e di cultura".

Si pedala fra monumenti e paesaggi archeologici spesso dimenticati. Per Antonio Dalla Venezia, presidente nazionale della FIAB, la bicicletta "è il mezzo di trasporto più efficiente tra quelli in circolazione e quello più compatibile dal punto di vista ambientale in ragione anche della fragilità dei nostri centri storici". L’integrazione fra bici e treno permette inoltre spostamenti più lunghi. "Tali enormi potenzialità – ha aggiunto Dalla Venezia – rimangono però inespresse a causa di una politica nazionale poco attenta e poco sensibile alle esigenze di una nuova cultura della mobilità che ponga in primo piano il rispetto dell’ambiente e la salute dei cittadini". Con il tour ci sarà la guida "Gioielli ritrovati", la mostra "I nemici dell’arte" rivolta alle scuole sugli effetti dello smog sui monumenti e la mostra itinerante "Lartesalvata" sui casi più rappresentativi di recupero artistico.

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