TURISMO. Istat, alberghi a Ferragosto: diminuiscono gli arrivi, aumentano le giornate di presenza

Diminuiscono gli arrivi, aumentano le giornate di presenza. È la dinamica del movimento alberghiero rilevata dall’Istat a Ferragosto e resa nota oggi. Nel periodo compreso fra l’11 e il 18 agosto gli alberghi italiani hanno registrato una diminuzione del 2,1% di arrivi e un aumento dell’1,6% di giornate di presenza rispetto allo stesso periodo del 2007. La clientela italiana diminuisce per arrivi (meno 2,6%) ma aumenta le giornate di presenza (più 2,6%), mentre la clientela straniera ha presentato flessioni dell’1,3% negli arrivi e dello 0,8% nelle giornate di presenza.

Diverso l’andamento del movimento turistico nelle ripartizioni geografiche, che vedono segnali positivi solo nel Nord Ovest. Rispetto al 2007, nel Nord Ovest si sono registrate variazioni positive negli arrivi, sia di italiani (più 7,7%) sia di stranieri (più 9,9%), con un incremento complessivo dell’8,9%. Nel Nord Est c’è stata invece una flessione pari al 6,3% che deriva dalla diminuzione degli arrivi sia della componente nazionale (meno 8,1%) sia di quella estera (meno 2,4%). L’Italia centrale segnala una variazione negativa del 5,4% derivante dal calo del 3% della componente nazionale e del 7,6% di quella straniera. Nell’Italia meridionale e nelle isole, infine, la leggera flessione complessiva degli arrivi, pari allo 0,2%, è il risultato di un aumento per la componente nazionale (più 1,7%) e di un calo per quella estera (meno 5,8%).

Le località preferite sono quelle stagionali. E dunque il 67,1% della clientela si è orientata verso mare, montagna, laghi, terme, località collinari, mentre il 32,9% si è recata nelle città d’arte e negli altri capoluoghi. Ma con un diverso andamento fra italiani e stranieri: i primi si sono recati per il 72,4% in località turistiche di tipo stagionale e solo peri il 27,6% nelle città d’arte, più gettonate invece dai turisti stranieri, che le hanno scelte nel 45,8% dei casi.

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