TURISMO. Lampedusa, 100 turisti bloccati al porto senza assistenza. Denuncia Sportello del Turista

Questa mattina un centinaio di turisti che stavano rientrando dalle vacanze trascorse a Lampedusa sono rimasti bloccati nel porto dell’isola poiché la nave che doveva portarli a Porto Empedocle (con orario di partenza previsto per le ore 10) non c’era. E la compagnia interessata, la Siremar, non ha fornito alcuna informazione preventiva della cancellazione o del ritardo della tratta e i passeggeri si sono trovati completamente disorientati. La carenza informativa si è protratta anche quando i passeggeri hanno telefonato ai call center a pagamento della società e gli operatori non hanno saputo dare nessuna risposta, rinviando i turisti al numero fisso della sede di Palermo; ma a questo numero non ha risposto nessuno.

I turisti, del tutto privi anche della necessaria assistenza, sono stati costretti a organizzarsi da soli, tenendo conto che, avendo concluso il periodo di vacanza, e dovendo rientrare nei luoghi di residenza e lavorativi, avevano ormai lasciato alberghi e case dove in questi giorni avevano soggiornato. Lo denuncia lo Sportello del Turista di Confconsumatori, cui i malcapitati si sono rivolti telefonicamente, ricevendo nell’immediato i primi consigli. Successivamente saranno assistiti dallo Sportello del Turista.

"Siamo alle solite, i turisti trattati come carne da macello. Al danno del disservizio della mancata partenza, si aggiunge la beffa della mancata informazione e della mancata assistenza. I turisti sono stati abbandonati al loro destino, si tratta di un fatto gravissimo" – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia (info: 340-7289212). Per i turisti in difficoltà è stato attivato, nell’ambito del progetto "Guarda che ti Riguarda!" finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, un indirizzo di posta elettronica per assistenza e consulenza da parte di esperti: turismo@guardachetiriguarda.it .

 

 

Comments are closed.