TURISMO. Lampedusa, turisti bloccati nel porto. Confconsumatori contesta la risposta di Siremar

Ieri centinaia di turisti sono rimasti bloccati nel porto di Lampedusa poiché la nave che li avrebbe dovuti portare a Porto Empedocle per tornare a casa dalla vacanza non c’era. I cittadini, dopo essere stati abbandonati dalla compagnia di navigazione interessata, la Siremar, si sono rivolti allo Sportello del Turista di Confconsumatori. L’Associazione dei consumatori ha assistito i passeggeri ed ha denunciato il comportamento scorretto della società, contestando la poco convincente risposta che la Siremar ha fornito ai turisti.

"Infatti il guasto tecnico alla nave non può giustificare quanto accaduto – scrive Confconsumatori – la società aveva ed ha l’obbligo di portare a destinazione comunque i passeggeri, nel più breve tempo possibile e senza nessun disagio. É accaduto, invece, l’esatto contrario in quanto la Siremar non ha fatto nulla per ovviare al disservizio, rinviando peraltro il rientro dei turisti al momento in cui la nave sarà riparata. Tale comportamento aggrava ancor più la posizione della società nei confronti dei turisti con i quali ha assunto un preciso obbligo contrattuale".

"In relazione poi – continua Confconsumatori – alla giustificazione relativa all’impossibilità di avvisare i passeggeri in quanto il guasto si é verificato nella serata di ieri, facciamo presente che a prescindere dalle comunicazioni immediate, che comunque dovevano esser date, nessuna informazione é stata fornita ai passeggeri nella mattinata di oggi. Al porto non vi era nessun rappresentate della società in grado di fornire notizie sull’accaduto e sulle soluzioni che si stavano adottando per ovviare. Né tanto meno era presente qualcuno in grado di fornire assistenza". "La risposta della Siremar di fronte a quanto accaduto si commenta da sé, e costituisce un’ulteriore mancanza nei confronti dei turisti" – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia.

 

 

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