TURISMO. MDC: “Dal ministro Brambilla false promesse su risarcimenti”

I risarcimenti richiesti per il crack di Todomondo non sono ancora stati erogati. Facile prevedere che anche i turisti danneggiati per il fallimento di Viaggi del Ventaglio non vedranno rimborsi, almeno a breve. Lo denuncia il Movimento Difesa del Cittadino che punta il dito contro le "false promesse" del Ministro del Turismo. Commenta infatti l’associazione: "I turisti rimasti a terra in questi anni a causa dei crack dei tour operator sono stati ingannati e truffati non una, ma due volte: prima dalle aziende cadute in disgrazia, poi dal Ministro Brambilla che non ha mantenuto le promesse fatte nel 2009 a proposito dei risarcimenti".

Continua l’associazione: "Dopo il crack Todomondo nel 2009, il Ministro aveva promesso ai turisti danneggiati l’attivazione del Fondo nazionale di garanzia, con il compito di intervenire in caso di insolvenza o fallimento del venditore o dell’organizzatore dei pacchetti turistici, provvedendo al rimborso delle somme versate per l’acquisto dei pacchetti di viaggio. Ma a tutt’oggi, i risarcimenti richiesti per Todomondo, ben 7,4 milioni di euro, non sono stati ancora erogati, nonostante le rassicurazioni del Ministero del Turismo che aveva annunciato a marzo scorso una risoluzione entro quattro mesi. Figuriamoci, quando e soprattutto SE i turisti danneggiati dal fallimento di Viaggi del Ventaglio vedranno mai uno straccio di rimborso".

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