TURISMO. MDC apre a Monza lo sportello per i viaggiatori sfortunati

Anche per il 2007, al rientro dalle vacanze estive, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sta registrando numerose richieste di consulenza e di assistenza in materia turistica. A Monza, la sede locale dell’associazione ricorda che è attivo lo "SPORTELLO TURISMO" a cui il consumatore danneggiato può accedere per ottenere informazioni e consigli in ordine ai contratti di viaggio, ai propri diritti e doveri nei confronti degli albergatori, dei ristoratori, dei tour operator, delle agenzie di viaggio, delle compagnie aeree, etc.

Il cittadino potrà contattare telefonicamente l’associazione al numero 334.8483713 oppure inviare una mail all’indirizzo monza@mdc.itper ricevere una consulenza diretta sulla problematica lamentata. Allo stesso indirizzo potranno anche essere segnalate esperienze negative o anche esperienze particolarmente positive a vantaggio dei consumatori.

"L’esigenza dello sportello – spiega Bianca Luongo,Responsabile MDC Monza – nasce dalle numerose richieste che giungono in associazione, va segnalato inoltre il triste dato di inefficienza e disguidi su voli aerei e relativi bagagli. Come la scorsa estate, anche il 2007 si conferma l’anno nero. Le segnalazioni relative a smarrimento, danno, ritardata consegna del bagaglio sono in continua e ininterrotta crescita dal 2004: 6% nel 2004, 9% nel 2005, 13% nel 2006, fino al record storico di quest’anno con il 18%, pari a circa 3.200 segnalazioni. Inoltre – continua ancora Luongo – si registra un aumento delle segnalazioni relative al pacchetto turistico, dal 12 al 14%, con una netta diminuzione delle segnalazioni relative alla revisione del prezzo e un deciso peggioramento dovuto alla crescente abitudine dei tour operator di modificare all’ultimo momento le condizioni contrattuali: destinazione, albergo, orario di partenza. Resistono le lamentele per il cibo (scarso o scadente)".

Come comportarsi in caso di disservizio? Ecco alcuni consigli da MDC Monza per chi ha acquistato un pacchetto turistico:
1. Se si sono riscontrate inadempienze, i consumatori devono richiedere, ai sensi dell’art. 98 del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206 del 6/09/2005), il risarcimento dei danni subiti inviando all’organizzatore del viaggio una raccomandata a.r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro. Non serve quantificare subito il danno.
2. Meglio far scrivere la raccomandata direttamente da un’associazione di consumatori, vi danno più retta. Spesso al consumatore non rispondono nemmeno o lo fanno con una lettera standard uguale per tutti in cui si respinge la richiesta di rimborso, in modo da scoraggiarlo nella sua giusta pretesa.
3. Conservate tutta la documentazione del torto subito (fotografie e filmini, scontrini per spese varie).
4. Il catalogo vale per dimostrare le promesse non mantenute.
5. Non rinunciate all’azione legale! E’ sempre possibile rivolgersi ad un giudice, chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morale. L’azione si prescrive in un anno, salvo che per i danni alla persona (tre anni). Fino a 516,46 euro si può stare in giudizio personalmente, senza l’assistenza di un avvocato.

LINK: VACANZE. MDC, al via Sportello Turismo

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