TURISMO. Multiproprietà, Tribunale Verona annulla contratto. Vittoria Confconsumatori

Il Tribunale di Verona (sentenza n. 652/09) ha dichiarato la nullità del contratto di acquisto di una multiproprietà sottoscritto da una copia di associati Confconsumatori. "È dai primi anni ’90 che la Confconsumatori ha preso le difese di coloro che erano stati convinti ad acquistare multiproprietà alle Canarie, scoprendo di non avere in realtà comprato alcunché, e finalmente il tribunali dello Stato sono ormai orientati nel senso da noi patrocinato, ossia nel dichiarare la nullità e, quando ciò sia ancora possibile, condannare chi ha ricevuto i soldi – società finanziarie incluse – a restituirli" afferma l’avv. Giovanni Franchi, il legale Confconsumatori che ha difeso in giudizio la coppia

Il motivo della sentenza è da ricercare nell’indeterminatezza del contratto avente ad oggetto l’acquisto del diritto esclusivo di occupazione in sistema fluttuante Trust nei complessi turistico-immobiliari di certo Atlas Club "nel periodo di codice rosso di stagione Alta…". Secondo il Tribunale, infatti, si ha la nullità di tali contratti "non solo quando manchi la forma scritta, ma anche quando nella scrittura non siano adoperati termini o frasi comprensibili agevolmente o comunque quando non vengano indicati gli elementi ritenuti necessari dal legislatore".

Il Tribunale ha condannato la società venditrice del relativo pacchetto di timesharing alla restituzione dell’importo versato dagli acquirenti, ossia € 11.900,00, oltre alla rifusione delle spese legali.

La sentenza conferma così l’orientamento giurisprudenziale espresso da diverse altre sentenze dei Tribunali di Trieste, di Parma e di Milano, ottenute da legali della Confconsumatori, per le quali il contratto deve specificare con chiarezza il suo oggetto, chiarendo il periodo nel quale il diritto può essere esercitato.

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