TURISMO. Multiproprietà, Confconsumatori: vittoria in Appello su contratti poco chiari

La promessa era una multiproprietà da sogno alle Baleari, il risultato è stato un vortice di rate da pagare e contratti indefiniti, non collegati direttamente a un diritto di soggiorno nell’agognato timesharing. Ora quasi 9 mila euro torneranno nelle tasche di una coppia di Trieste assistita da Confconsumatori, che aveva già ottenuto l’annullamento del contratto d’acquisto, e del contratto di finanziamento collegato, per assoluta indeterminatezza del soggetto. Oggi infatti la Corte d’Appello ha confermato quella vittoria condannando la società venditrice e la finanziaria alla restituzione di quasi 9 mila euro, comprese le spese di lite.

La Corte, spiega Confconsumatori, ha accertato la nullità del contratto d’acquisto di un certificato di associazione del complesso turistico residenziale "Mediterranean Club Cala PI" sito nelle isole Baleari a causa della sua assoluta indeterminatezza. "Secondo il giudice d’appello, come per quello di primo grado, non è ben chiaro l’oggetto del contratto – spiega l’associazione – consistente nell’acquisto di un mero certificato d’iscrizione e non è direttamente individuabile in un vero e proprio diritto di soggiorno. La società venditrice del relativo pacchetto di timesharing è stata dunque condannata alla restituzione dell’acconto versato dagli acquirenti".

La finanziaria dovrà restituire quanto era stato pagato a rate, pari a oltre 8.800 euro. La sentenza, spiega Giovanni Franchi, legale Confconsumatori che ha difeso in giudizio la coppia insieme al presidente dell’associazione del Friuli Venezia Giulia Augusto Truzzi, "conferma così l’orientamento giurisprudenziale espresso da diverse altre sentenze dei Tribunali di Trieste, di Verona e di Parma, per le quali il contratto di finanziamento deve ritenersi strettamente connesso a quello d’acquisto".

La connessione tra contratto d’acquisto e quello di finanziamento, precisa l’associazione, è particolarmente importante per chi ha acquistato pacchetti simili e ora tenta di ottenere un risarcimento da un venditore che spesso si dichiara fallito: è possibile, infatti, rivalersi anche su chi ha offerto il contratto di finanziamento.

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