TURISMO. Ok del Parlamento Ue alle nuove tutele per le vacanze in multiproprietà

Hanno ottenuto il via libera dal Parlamento Ue le nuove norme che migliorano la tutela del turista che fa vacanze in multiproprietà stabilendo eque condizioni di concorrenza su questo segmento del mercato. L’industria della multiproprietà, che registra un giro d’affari di oltre 10,5 miliardi di euro e occupa circa 40mila cittadini all’interno dell’Ue, ha deciso di eliminare i truffatori che causano problemi ai consumatori e compromettono la reputazione degli operatori onesti.

Le vacanze in multiproprietà sono molto popolari in numerosi paesi comunitari. Ad esempio, il Regno Unito, la Svezia, la Germania, l’Italia e la Spagna, dispongono del maggior numero di consumatori che acquistano vacanze in multiproprietà. La Spagna, il Portogallo, la Germania, l’Italia e la Francia hanno un numero ragguardevole di industrie interne di multiproprietà. Paesi come la Repubblica ceca, l’Ungheria e la Polonia presentano un mercato crescente per i consumatori che acquistano le vacanze in multiproprietà.

La nuova direttiva mira ad aggiornare quella attualmente in vigore, che risale al 1994, ed estende la tutela ai settori di rivendita e scambio dei diritti di multiproprietà, ampliando il campo di applicazione ai nuovi prodotti apparsi sul mercato, tra cui club vacanze, le vacanze in multiproprietà su navi da crociera o roulotte. Inoltre la nuova direttiva include:

  • contratti a più breve termine: saranno ora coperti contratti inferiori a tre anni;
  • beni mobili: le disposizioni copriranno contratti per multiproprietà su beni quali chiatte, roulotte o navi da crociera;
  • prodotti di vacanze a lungo termine: si tratta di club di vacanze in cui i consumatori pagano ad esempio 3 000 euro per ottenere una password ad un sito internet, in cui vengono loro promessi "sconti favolosi" che sono spesso ingannevoli, su alloggi per vacanze, voli e macchine a noleggio. Con le nuove norme, gli operatori non potranno richiedere l’intero pagamento per diventare membri di tali club all’inizio; i consumatori potranno invece pagare con rate annuali;
  • rivendita di multiproprietà: numerosi consumatori che posseggono diritti di multiproprietà vengono contattati da agenti commerciali che chiedono un compenso per vendere la loro quota di partecipazione alla multiproprietà;
  • scambio di prodotti di multiproprietà: alcuni possessori di una multiproprietà versano una quota aggiuntiva per far parte di un gruppo in cui è possibile scambiare la settimana di vacanza, ad es. alle Canarie con una settimana sulle Alpi. Informazioni supplementari potranno garantire che essi ricevano un ritratto fedele dell’offerta e che non rimangano delusi.

Il Commissario per i consumatori Meglena Kuneva ha detto: "Apprezzo l’appoggio del Parlamento a questa direttiva che contribuirà a garantire ai consumatori sicurezza e tranquillità al momento di firmare il contratto per la vacanza dei loro sogni. Queste norme serviranno ad assicurare la miglior protezione possibile ai consumatori nel mercato moderno delle vacanze e a far sì che i truffatori non siano più in grado di approfittare delle lacune nella legge".

Comments are closed.