TURISMO. Pasqua, Federconsumatori e Adusbef: partirà solo il 12% degli italiani

A 3 settimane dalle vacanze di Pasqua, le previsioni festive non sono proprio rosee. Secondo l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, quest’anno partirà appena il 12-13% degli italiani. E chi si metterà in viaggio starà fuori in media 3-4 giorni con destinazione capitali europee, mentre per chi andrà verso mete lontane come i Caraibi si accontenteranno di una sola settimana. Una novità è il boom delle crociere, scelte soprattutto dalle famiglie con figli perché i figli non pagano o pagano tariffe ridotte fino a 18 anni.

"Sull’andamento del turismo – spiegano Federconsumatori e Adusbef – inciderà negativamente anche la tassa sul turismo, destinata a penalizzare fortemente questo settore". Secondo le Associazioni molti consumatori pagheranno a rate pur di non rinunciare al viaggio (questa tipologia di pagamento è in forte crescita). Chi resterà a casa, invece, sceglierà svago e relax all’insegna del risparmio. Molti, infatti, preferiranno trascorrere delle giornate all’aria aperta, ma senza allontanarsi molto da casa, visti anche i costi alle stelle dei carburanti. Chi farà il classico pic-nic fuoriporta, chi si dedicherà all’arte visitando mostre e musei, i più sportivi organizzeranno passeggiate in bicicletta.

Le Associazioni elencano alcuni esempi e idee di gite di cultura, tradizioni, gastronomia e prodotti tipici per visitare l’Italia nascosta e meno nota:

  • Gita fuori porta alla scoperta della natura: – agriturismo – fattoria – parco o riserva naturale- borghi antichi. Per chi si ferma a dormire i prezzi possono variare da 44 a 59 euro per mezza pensione al giorno.
  • Benessere e relax. Il prezzo, ovviamente, varia a seconda dei trattamenti ed a seconda della permanenza: una giornata (escluso pernottamento) varia da 30 a 180 Euro. Molti centri, inoltre, offrono sconti per le coppie e le famiglie.
  • Tour enogastronomici e produzioni artigianali. Per un pranzo in agriturismo con menu tipico il prezzo varia da 22 a 45 Euro; per degustazione di vino con tagliere di salumi e formaggi tipici si spende da 11 a 29 euro.

Federconsumatori e Adusbef consigliano sempre di organizzarsi in modo da non trovarsi di fronte a brutte sorprese. Prima di partire, infatti, è meglio:

  • raccogliere tutte le informazioni (itinerari, orari e recapiti delle strutture, luoghi di interesse, abbigliamento consigliato) relative al posto prescelto per trascorrere la festa;
  • fare rifornimento di carburante presso i distributori indipendenti, potete trovare l’elenco sul sito Federconsumatori, per risparmiare anche 8-9 centesimi al litro;
  • per quanto possibile, portare oggetti/bibite da casa (dall’acqua alle schede SD o le pile per le macchinette fotografiche): in vista del "pienone", infatti, i commercianti e ristoratori potrebbero gonfiare i prezzi correnti;
  • se si mangia presso ristoranti/agriturismi/self service, bisogna controllare sempre che i prezzi indicati sul listino corrispondano a quelli riportati sulle ricevute fiscali; per quanto riguarda i centri benessere, informarsi su cosa mette a disposizione la struttura e cosa, invece, è necessario portare con sé.

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