TURISMO. Pasqua in agriturismo: Toscana, Sicilia e Lombardia le mete più gettonate

Toscana, Sicilia, Lombardia, Sardegna e Campania. Queste le mete preferite dagli italiani che decideranno di passare la Pasqua in agriturismo secondo le stime di Agriturist (Confagricoltura). Le province più richieste sono invece Siena, Roma, Grosseto, Firenze, La Spezia e Salerno. Quest’anno si contano oltre 160mila alloggi in fattoria, circa 980mila pasti per un giro di affari di 53 milioni di euro. Gli italiani si fermeranno in media tre giorni. Un po’ di più, cinque giorni, gli stranieri, che rappresentano il 20% del totale dei turisti.

La Pasqua del 2008 sarà, secondo Agriturist, la Pasqua del buon cibo: gli agriturismi offriranno soprattutto prodotti propri: dal vino alle carni di pollo, coniglio, maiale, alle bruschette, alle paste fatte in casa. Ci sarà, naturalmente, sulle tavole della Pasqua e di Pasquetta una nutrita rappresentanza dei 167 prodotti italiani riconosciuti a Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP), alcuni dei quali (soprattutto olio extravergine di oliva e ortofrutticoli) ottenuti dalle stesse aziende agrituristiche. Agriturist sostiene anche quest’anno la promozione dei prodotti a denominazione d’origine con la campagna di informazione "Occhio ai marchi DOP e IGP! Certificano genuinità, origine, tradizione, e con l’agriturismo capisci perché", realizzata con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

 

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