TURISMO. Prezzi folli per le vacanze

Una settimana per due persone in albergo per la vacanza estiva può arrivare a costare in media 1.160 euro, meno se si prende in locazione un appartamento, 729 euro. Ad incidere sul prezzo è soprattutto l’area geografica: al Sud, infatti, si può arrivare a spendere oltre 1.600 in hotel e 886 euro in appartamento. Lo rileva Federconsumatori che ha oggi presentato a Roma la "1° Indagine statistica nazionale sui prezzi applicati dagli alberghi, dai campeggi e dalle locazioni di appartamenti".

La ricerca, curata dall’Osservatorio nazionale sul turismo dell’associazione, ha preso in esame, nel periodo di marzo e aprile 2006, circa 1000 strutture alberghiere, altrettante quotazioni di locazione appartamenti e circa 200 campeggi, tutti situati nei comuni marittimi più importanti quanto ai flussi turistici rilevati.

Basso potere di acquisto e scarsa competitività del turismo italiano. Queste le cause secondo Rosario Trefiletti, presidente dell’associazione, che sono alla base "Dell’andamento negativo della spesa delle famiglie italiane nel settore turistico. E’ infatti diminuita la percentuale di famiglie che parte per le ferie ed anche il numero di giorni di vacanza. Due sono le cause: la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie e la scarsa competitività del nostro Paese rispetto ad altre località come ad esempio la Croazia. E’ quindi necessaria da parte delle istituzioni una maggiore promozione a livello centralizzato".

Per quanto riguarda gli alberghi, a livello nazionale, la tariffa alberghiera media pro capite, in camera doppia, per un trattamento di pensione completa ammonta a 83 euro al giorno. La regione più cara è la Sardegna con 146 euro di tariffa, seguita dalla Sicilia (113 euro) e dalla Basilicata (109 euro). La regione più economica è invece l’Emilia-Romagna dove una notte in hotel costa intorno alle 60 euro.

Minore variabilità territoriale dei prezzi è stata riscontrata per i campeggi. In media il costo per il pernottamento di un adulto è di 9,3 euro: al Nord ammonta ad 8,1 euro, al Centro 9,6 euro ed al Sud e Isola 10,1 euro. Poco più di 14 euro costa invece il posto tenda (valore medio) e 15,3 euro il posto camper.

Il prezzo settimanale di locazione di un appartamento, dotato di tre posti letto in media a livello nazionale è invece di 729 euro. Anche qui da Nord a Sud le differenze di prezzo si fanno sentire: si passa dai 512 euro delle del Veneto alle 1.062 euro delle aree della Sardegna.

I consumatori non guardano solo ai prezzi delle strutture turistiche ma anche alla loro efficienza, qualità e trasparenza. Simone Scagliarini, responsabile dello Sportello Nazionale di tutela del turista ha ricordato come "sono state 1650 le persone assistite dall’inizio del 2006. Il 57% ha riguardato controversie con Tour Operators per pacchetti tutto compreso. Al secondo posto il trasporto aereo (13,1%) seguito da problematiche nel settore del turismo in camper (8,2%).

"Lavorare di più sulla trasparenza". Questo ha chiesto Mauro Zanini, vicepresidente di Federcosnumatori e responsabile del settore turismo al comparto. "Abbiamo firmato – ha precisato – un accordo con la Federazione delle agenzie di viaggio. La sfida è arrivare alla definizione di parametri e standard di qualità. Ciò che ci auguriamo è che le associazioni degli operatori turistici capiscano che la qualità e la trasparenza e i prezzi contenuti sono una carta vincente. Anche il reclamo deve essere vissuto come una risorsa".

Per maggiori approfondimento clicca qui per visitare il Saperne di più di HC sulla "Tutela del turista".

Comments are closed.