TURISMO. Riva del Garda, al via domani la IV Conferenza Italiana

Riva del Garda, in Trentino, ospiterà domani e dopodomani la IV Conferenza Italiana per il Turismo. L’appuntamento biennale è organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con il Governo, per mettere a confronto sulle politiche turistiche le istituzioni pubbliche e private che definiscono la governance del turismo italiano.
Il motivo conduttore dell’edizione 2008 sarà "il Turismo come fattore strategico per la competitività del Sistema Paese". La concorrenza di nuovi paesi emergenti e l’offerta di nuove aree e servizi turistici impone un confronto tra istituzioni, operatori e tecnici per scongiurare la perdita di competitività dell’Italia, ma soprattutto per trovare le risposte più idonee a rilanciare il Sistema Paese e a confermare l’importanza del comparto turistico nell’economia italiana.

Molti sono i temi che a Riva del Garda saranno oggetto della discussione. Fare turismo significa competere tra sistemi territoriali, un risultato che si raggiunge anche con una coesione interna e una strategia comune, pur nella specificità delle diverse realtà territoriali. Il turismo è fonte primaria di ricchezza per l’Italia, ma il nostro Paese non ha saputo sviluppare fino a oggi un coerente sistema di governance del comparto ed una efficace strategia di mercato. Scegliere un adeguato modello di sviluppo per il turismo italiano significa aumentare la capacità di competizione del Sistema Italia su scala internazionale. Strategia unitaria e insieme di azioni, anche promozionali, coordinate che rendano più efficaci le iniziative individuali: queste sono le forze di cui ha bisogno il Paese e a cui la IV Conferenza Italiana per il Turismo di Riva del Garda cercherà di dare impulso attraverso il dibattito e il confronto.

Contrariamente a quello che accade per gli eventi organizzati dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo – fa sapere Legambiente Turismo – nel nostro paese da qualche tempo (ben prima della nascita del governo attuale), le organizzazioni ambientaliste non vengono invitate (nè come relatori nè come semplici interventi) nè nelle sedute plenarie, nè in quelle dei gruppi di lavoro. L’impostazione data dalla Presidenza del Consiglio e dalla Conferenza delle Regioni vede tra gli invitati a parlare (oltre ai rappresentanti delle istituzioni ai vari livelli) soltanto Confcommercio (Confturismo), Confesercenti (Assoturismo), Confindustria (Federturismo), Confcooperative (Federcultura Turismo Sport), Lega delle cooperative (Legacoopturismo), F.I.Tu.S. – Federazione Italiana del Turismo Sociale e Organizzazioni sindacali. Abbiamo ritenuto opportuno inserirci nella sezione dei contributi scritti, per segnalare almeno la nostra presenza e soprattutto per far conoscere le nostre idee e il nostro lavoro.

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