TURISMO. Roma capitale del low cost, Lazio al primo posto per visibilità sui giornali internazionali

The Guardian consiglia di pranzare nelle trattorie tradizionali. Libération di mettersi scarpe comode e passeggiare perchè panorami, Porta Portese, chiese e mercati sono gratuiti e suggestivi. Il New York Times di visitare i musei minori. Sono alcuni dei consigli dati dai giornali di tutto il mondo ai turisti che vogliono visitare Roma, risultata la capitale italiana del turismo low cost, e il Lazio, al primo posto fra le regioni italiane per visibilità internazionale sulla stampa straniera.

Nei giudizi della stampa internazionale, Roma e il Lazio conquistano infatti il vertice nella classifica italiana delle mete turistiche "anticrisi". Secondo la ricerca condotta dall’Osservatorio "Nathan il Saggio" sulla stampa estera, attivata dall’assessorato al Turismo della Regione Lazio e dall’agenzia di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, il prezzo medio di un fine settimana nel Lazio risulta pari a circa 200 euro. La regione diventa meta ideale per il turismo low cost.

L’Osservatorio, rende noto la regione Lazio, ha monitorato 1.326 articoli, pubblicati dal 1° gennaio al 10 dicembre 2008 dalle principali testate di Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Il Lazio arriva sul podio per visibilità internazionale e si conferma nel 2008 la prima regione italiana – seguita da Veneto e Campania, chiudono Basilicata e Molise – per numero di citazioni dedicate al turismo (18,11%) sui più grandi e prestigiosi giornali internazionali.

"I giudizi della stampa estera – sottolinea l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini – dimostrano come Roma e il Lazio siano una destinazione che si pone al centro dell’attenzione internazionale, con un’offerta culturale e turistica unica al mondo ed estremamente accessibile. In un momento di difficoltà, come quello che l’economia sta attraversando a livello internazionale, la Capitale e l’intera regione risultano ampiamente competitive e in grado di andare incontro alle esigenze più diverse, anche quando si tratta di concorrere sui prezzi, grazie a una vasta offerta che comprende i tanti luoghi d’attrazione, a partire da monumenti, chiese, ville storiche, aree archeologiche, ai quali si può anche accedere gratuitamente".

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