TURISMO. “Roma città dell’accoglienza”, campagna del Comune. Adoc: “Risolvere dramma taxi”

"Roma città dell’accoglienza"; è questo il titolo della campagna di comunicazione promossa dal Comune di Roma, in collaborazione con ATLazio, che vuol sviluppare la consapevolezza che il turismo è una grande risorsa per il rilancio dell’economia di Roma e della intera Regione Lazio. L’iniziativa, presentata oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, andrà avanti fino a fine novembre, ed ha come obiettivo quello di stimolare nella cittadinanza romana e soprattutto negli operatori del settore turistico, la "cultura dell’accoglienza".

L’idea è che tutti i cittadini romani, in particolare chi entra più frequentemente in contatto con i turisti (tassisti, camerieri, conducenti di mezzi di trasporto pubblico, personale alberghiero, commessi), facciano il possibile affinché ogni turista si senta accolto e torni nel suo Paese con un bel ricordo della sua vacanza romana. "Roma love tourists", sarà il messaggio ricorrente della campagna; radio locali, autobus, taxi, stazioni ferroviarie, depliant informativi, si faranno portavoce di consigli, suggerimenti e inviti a comportamenti corretti nei confronti dei turisti attraverso un linguaggio di volta in volta popolare, ironico, orgoglioso o ammonitore, ma sempre semplice, chiaro e condivisibile.

Gianni Alemanno ha annunciato che partirà anche un monitoraggio sul turismo dal titolo "L’immagine di Roma che i turisti esteri portano con se".

Sicuramente una questione da risolvere il prima possibile per essere in linea con questa campagna è quella dei taxi romani, alcuni dei quali applicano tariffe astronomiche soprattutto ai turisti. Adoc chiede sanzioni più dure, che portino alla sospensione e alla revoca della licenza.

"E’ scandaloso che ancora si verifichino episodi di truffa da parte di un gruppo di tassisti – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – che ingannano i turisti chiedendo loro cifre astronomiche, come riportato dalle maggiori testate di stampa. Nonostante le tariffe elevate abbiano causato un calo della domanda del servizio taxi da parte di turisti e residenti, dobbiamo ancora assistere a gravissime situazioni di raggiro a danno dei consumatori. E’ necessario che il Comune operi più controlli, incrementando il numero di ispettori, e che applichi sanzioni durissime nei confronti dei responsabili. Sospensione della licenza in caso di una prima segnalazione, revoca immediata in caso di reiterazione del fatto. Chiediamo inoltre – conclude Pileri – che venga subito convocata la Commissione Taxi, con la presenza delle Associazioni dei consumatori, per affrontare il dramma taxi in corso a Roma".

Comments are closed.