TURISMO. Sospesa licenza MyAir, i passeggeri hanno diritto a rimborso e compensazione

A partire dalle ore 00.01 del 24 luglio 2009 l’Enac ha revocato la licenza a MyAir. Il Codacons "invita tutti i passeggeri a presentare con raccomandata a/r, immediatamente, prima che la situazione possa ulteriormente degenerare in un fallimento, la richiesta sia per il rimborso che per la compensazione pecuniaria, anche per tutelarsi rispetto a future azioni legali".

Per il Codacons, infatti, "la compagnia aerea non può prendere a pretesto la sospensione della licenza per non pagare anche la compensazione pecuniaria, almeno per i prossimi 14 giorni. La licenza, infatti, è stata sospesa proprio perché MyAir stava cancellando i voli e sarebbe un controsenso se la sospensione decisa dall’Enac finisse per ridurre le tutele del consumatore stesso invece che aumentarle".

Ecco alcune istruzioni utili ai possessori di biglietti per voli MyAir per far valere i propri diritti e ottenere i rimborsi:

  • Rimborso. Il passeggero ha diritto di scegliere tra il rimborso entro 7 giorni dell’intero costo del biglietto e la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti. In questo caso specifico il Codacons consiglia di chiedere il rimborso che MyAir dovrebbe versare entro 7 giorni dalla richiesta!
  • Compensazione. Indipendentemente dal rimborso, il passeggero ha poi diritto ad una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 ed i 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie) e 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’UE. La compensazione, infatti, non è dovuta solo se il vettore può provare che la cancellazione del volo è stata causata da "circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso’ o se il consumatore è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso. Per i prossimi 14 giorni, dunque, il consumatore ha diritto anche alla compensazione pecuniaria. La compensazione pecuniaria, inoltre, deve essere pagata in contanti, salvo che il passeggero non preferisca buoni di viaggio e/o altri servizi. In questo caso specifico il Codacons consiglia di pretendere il pagamento in contanti!!!

 

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