TURISMO. Todomondo, possibile reato di Insolvenza Fraudolenta

L’estate volge al termine e lascia dietro di sé una scia di disagi e vacanze rovinate. Ieri un’altra compagnia aerea low cost, la SkyEurope, ha dichiarato il fallimento, lasciando oltre un centinaio di turisti italiani bloccati all’estero. E ancora senza un lieto epilogo è la vicenda di MyAir e Todomondo: sono state più di 400 le richieste di risarcimento pervenute agli sportelli di assistenza e consulenza del Dipartimento Turismo del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), alle quali si sta cercando di rispondere singolarmente.

Il responsabile nazionale del Dipartimento Turismo, avv. Gianni Ricciuti, ha proposto anche "la stesura a cura dell’associazione e il deposito (con le sottoscrizioni di tutti i diretti interessati) di un esposto presso la Procura della Repubblica nei confronti di Todomondo per valutare se sussistano, in capo agli identificandi responsabili dell’agenzia, gli estremi per procedere per il reato di Insolvenza Fraudolenta, espressamente previsto dal Codice Penale all’art. 641, e/o eventualmente per Truffa (art. 640 c.p.)".

"Non ricordo ultimamente – riferisce Ricciuti – un’estate così travagliata per i turisti. Tra valigie smarrite, voli con ritardi quotidiani, sanzioni e revoche dell’Enac, richieste di fallimenti di compagnie aeree come MyAir e agenzie come Todomondo, fallimenti dichiarati come quello odierno della compagnia low cost slovacca SkyEurope, i viaggiatori hanno ben poco da stare tranquilli".

"Proprio per questo – prosegue il responsabile del Dipartimento Turismo del Movimento Difesa del Cittadino – l’iniziativa di valutare se siano riscontrabili profili di responsabilità penale per chi ha continuato a incassare denaro, nonostante il dissesto fosse conosciuto dai rappresentanti di Todomondo, appare quantomeno necessario. Per sottoscrivere l’atto, basterà per i cittadini solo iscriversi all’associazione".

 

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