TURISMO. Turismo, nuove iniziative e vecchi problemi. Federconsumatori spiega come tutelarsi

Turismo sempre in primo piano, fra nuove iniziative che uniscono il rilancio delle attività, le campagne sociali contro l’abbandono degli animali e l’esigenza di fornire ai consumatori tutti gli strumenti per evitare di rimanere vittima senza voce di inadempienze, ritardi, mancate partenze. È questo il periodo nel quale si moltiplicano le iniziative da parte di istituzioni, responsabili e consumatori.

Si parte dal nuovo progetto lanciato oggi dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla: una guida online che raccoglie esercizi pubblici, alberghi, spiagge e campeggi dove cani e gatti siano i benvenuti. Il portale è stato presentato oggi a Roma col doppio obiettivo di valorizzare le strutture turistiche che accolgono gli animali domestici e di sensibilizzare contro l’abbandono degli animali e alla loro accoglienza nelle imprese turistiche. Il sito si chiama www.turistia4zampe.it (anche se, al momento in cui scriviamo, non è ancora perfettamente operativo). L’iniziativa è stata accolta con favore da Assoturismo Confesercenti, per la quale si tratta di "una campagna giusta, civile che avvicina l’Italia agli altri Paesi europei". Questo il commento del presidente Assoturismo Claudio Albonetti. "Si tratta – ha dichiarato – di iniziative necessarie non soltanto ad incentivare un maggior rispetto nei confronti degli animali domestici, ma anche a creare le condizioni di una migliore accoglienza per i padroni che intendono portarli con loro in vacanza. Non è dunque soltanto un impegno di civiltà – conclude Albonetti – ma anche un provvedimento utile a mettere in movimento quella componente del turismo che spesso e volentieri rinuncia alle vacanze per non lasciare a casa o in pensione i proprio animali. E’ un modo per offrire una opportunità in più alle nostre imprese in un momento di grave difficoltà economica".

Ma a fronte delle iniziative in calendario, continuano ad arrivare alle associazioni dei consumatori segnalazioni e richieste di aiuto per problemi legati ai tour operator. È quanto denuncia Federconsumatori in riferimento all’attività del suo Sportello Nazionale per la Tutela del Turista. C’è chi non ottiene i servizi già pagati o chi rimane bloccato in Italia o all’estero.

C’è però, sottolinea l’associazione, la possibilità di tutelarsi. Come? "In caso di fallimento o comunque di insolvenza dell’agenzia di viaggi o del Tour Operator, il consumatore potrà ottenere il rimborso di quanto versato per il viaggio mai goduto, o goduto solo in parte, senza dover più sottostare a nessun termine di decadenza – ricorda Federconsumatori – A ciò si aggiunge, inoltre, la possibilità di richiedere un eventuale risarcimento per danno derivante dalla mancata esecuzione del contratto (danno da vacanza rovinata)".

Il consiglio è quello di fare la contestazione già sul posto e di raccogliere tutta la documentazione che testimonia l’inadempienza. Una volta ritornati, va inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno al Tour Operator inadempiente ed all’Agenzia Viaggi, per tutelare i propri diritti ed eventualmente rientrare nelle procedure per l’accesso al Fondo di garanzia nazionale. Chi ha acquistato i biglietti ma non è stato messo in condizione di partire, entro due giorni lavorativi dalla ricevuta della comunicazione scritta dell’annullamento della prenotazione o alla data della mancata partenza, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno ai sensi dell’art.92 del Codice del Consumo, chiedendo la restituzione delle somme versate per inadempimento contrattuale, senza il pagamento di alcuna penale.

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