TURISMO. UNC: consigli per vacanze che non diventino un’odissea

In caso di necessità c’è lo sportello "vacanza rovinata" sul sito dell’Unione Nazionale Consumatori. In ogni caso, è meglio premunirsi prima di partire per qualche viaggio, perché l’inconveniente è sempre dietro l’angolo, fra voli cancellati, bagagli smarriti e strutture che non rispondono alle promesse fatte, tutte segnalazioni – afferma l’UNC – che arrivano ogni anno al ritorno della vacanze natalizie. Per questo l’associazione ha stilato una serie di consigli utili per chi sceglie vacanze tutto compreso.

Cosa fare, dunque? "Per evitare che qualche giorno di relax si trasformi in un vero e proprio incubo è importante seguire alcuni importanti accorgimenti. Prima di partire – ricorda l’associazione – è bene verificare presso l’Assessorato al turismo della Regione che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali. Occhio inoltre a tutto ciò che si firma e all’eventuale previsione di costi supplementari: in ogni caso è buona regola conservare una copia del contratto, del catalogo e di tutti gli altri materiali forniti dall’agenzia. Se si compra online stampare le pagine del sito e in particolare i vouchers. Se si acquista anche una assicurazione, verificare franchigie o spese non rimborsabili. Se poi si visita un paese straniero, è sempre buona norma informarsi sugli adempimenti burocratici e sanitari necessari e, a seconda della destinazione, è consigliabile consultare anche il sito della Farnesina".

Quando ci sono disservizi, bisogna documentare i disagi attraverso fotografie e filmati che saranno poi fondamentali per la richiesta di rimborso; il reclamo va fatto entro 10 giorni lavorativi dal rientro, con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. da indirizzare all’agenzia di viaggi e al tour operator.

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