TURISMO. UNC: vacanze di Pasqua, attenzione ai “viaggi miraggi”

Vacanze di Pasqua, un’occasione – per chi può, perché le previsioni turistiche non sono proprio rosee – di concedersi una pausa di relax. Ma attenzione ai "viaggi miraggi", ammonisce l’Unione Nazionale Consumatori che per voce del suo segretario generale Massimiliano Dona ricorda come tutelarsi prima di partire, memore del gran numero di segnalazioni di disservizi da vacanza rovinata che ogni anno giungono all’associazione.

Afferma Dona: "Una recente sentenza di gennaio 2011 ha ribadito l’importanza della ‘finalità turistica’ rendendo il tour operator responsabile per ogni problema insorto durante la vacanza tutto compreso ed ammettendo, in capo al consumatore, oltre al diritto al rimborso dei servizi mancanti anche il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata".

Qualche suggerimento per evitare che qualche giorno di relax si trasformi in un incubo può essere utile: "Intanto va detto che acquistando un pacchetto tutto-compreso, il turista è più protetto in caso di disservizi, anche perché l’operatore che ha organizzato il viaggio diventa l’unico interlocutore per i reclami e il pagamento degli eventuali danni".

Prima di partire, è bene verificare presso l’Assessorato al turismo della Regione che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali. Bisogna fare attenzione a tutto quello che si firma e a eventuali costi supplementari, e comunque è meglio conservare una copia del contratto e di tutti i materiali dati dall’agenzia; se si acquista online, stampare le pagine del sito ed in particolare i vouchers. Aggiunge Dona: "Se poi si visita un paese straniero, è sempre buona norma informarsi sugli adempimenti burocratici e sanitari necessari e, a seconda della destinazione, è consigliabile consultare anche il sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it".

E se si incappa in disservizi e servizi diversi da quelli che erano stati concordati, bisogna "documentare tutti i disagi tramite fotografie e filmati sul posto che saranno fondamentali per ottenere un risarcimento; il reclamo va formalizzato entro 10 giorni lavorativi dal rientro, con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. da indirizzare all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza alla nostra Unione Consumatori".

Comments are closed.