TURISMO. Vacanze 2011, Codacons: costano 12% in più. Medioriente e Nordafrica, mete abbandonate

Che sia mare o montagna, la vacanza estiva quest’anno sarà molto "salata". Lo denuncia il Codacons secondo cui andare in vacanza quest’estate costerà il 12% in più rispetto all’anno scorso. "La crisi dei paesi nordafricani e l’estenuante crescita dei carburanti, ha avuto ripercussioni dirette sui trasporti, sui pacchetti vacanza e più in generale sull’intero settore del turismo, provocando un forte incremento di prezzi e tariffe rispetto al 2010 – spiega il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Ad oggi, una vacanza all’estero di durata compresa tra i 7 e i 10 giorni, costa complessivamente il 12% in più rispetto allo scorso anno. Ciò significa che chi deciderà di partire dovrà mettere in conto una maggiore spesa pari a 90 euro a persona (360 euro a famiglia). E per i prossimi mesi – prosegue Rienzi – si prevedono ulteriori rincari".

E gli italiani per le vacanze di quest’anno cambiano anche meta: in discesa libera i paesi del nord Africa e il Medio Oriente a causa delle forti tensioni interne. In testa alle destinazioni abbandonate dai vacanzieri italiani troviamo la Siria, seguita da Giordania, Egitto, Mar Rosso, Tunisia e Marocco. E questo va a vantaggio di altri paesi dell’area Mediterraneo come Grecia, Croazia, Spagna e Turchia, che registreranno una crescita del turismo italiano.

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