TURISMO. Vacanze, Tunisia la meta più economica

Torna l’indagine di Federconsumatori sul costo delle vacanze che quest’anno si è arricchita della collaborazione dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo. La spesa media per una vacanza di una settimana in hotel/villaggio turistico nel periodo di Ferragosto è di poco inferiore ai 1200 euro (1181 euro a persona per 7 notti). La media è stata ottenuta confrontando i listini di 13 Tour Operator; per quanto riguarda le località, l’indagine si è concentrata sulle realtà nazionali straniere interne al bacino del Mar Mediterraneo o ad esso territorialmente attigue. In particolare l’analisi considera le località della Spagna, della Grecia, della Croazia e della Slovenia, della Tunisia, della Turchia e dell’Egitto.

Vediamo i costi. La Tunisia è la realtà dai prezzi più contenuti (953 euro in media) mentre la più costosa è la Grecia (1264 euro in media). Quanto alle singole località, Formentera si classifica in testa alle più costose: per una vacanza di 7 giorni (volo compreso) si spendono in media 1746 euro a persona. Quella più economica è Hammamet, in Tunisia, dove la vacanza costa in media 871 euro.
L’indagine contiene anche un focus di sintesi dedicato alle crociere. Il periodo preso in considerazione è sempre la settimana di Ferragosto. Per quanto riguarda le tratte, l’indagine ne ha analizzato 18, tutte interne al bacino del Mediterraneo. La tariffa individuale di partenza per una crociera di 7/8 giorni è quantificata in 1388 euro.

La presentazione dell’indagine è stata anche l’occasione di fare il punto su quello considerato uno dei principali settori produttivi del nostro Paese. Secondo le stime del World Travel and Tourism Council, nel corso del 2008, gli italiani hanno speso per i viaggi 123,9 miliardi di dollari USA con una riduzione, negli ultimi 10 anni, dell’11,3%. Per il 2009, le previsioni non sono rosee: si stima che si spenderanno 60,2 miliardi di dollari USA (-4,5 rispetto al 2008). Per vedere alcuni segnali di ripresa bisognerà attendere il 2011. "La creazione del Ministero del Turismo è una grande occasione per il nostro Paese: abbiamo bisogno di essere maggiormente competitivi e un organo di coordinamento unitario si muove in questa direzione. L’arbitrarietà – ha affermato Giuseppe Cassarà , vice presidente nazionale EBNT – è il nostro primo nemico: gli stranieri in visita nel nostro Paese hanno bisogno di sapere che ci sono degli standard comuni di qualità rispettati in ogni regione".

Cassarà ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di giungere il più rapidamente possibile ad un marchio di qualità condiviso dagli operatori del settore turistico e le associazioni dei consumatori: "La materia sulla quale lavoriamo è la stessa, i consumatori, e l’obiettivo che perseguiamo è lo stesso, la soddisfazione del consumatore", ha concluso il vice presidente.

di Valentina Corvino

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