TURISMO. Viaggi in Egitto, Confconsumatori: si può recedere senza pagare alcuna penale

Sono già tantissimi i consumatori che stanno avendo problemi dopo aver prenotato un viaggio in Egitto. Ieri, infatti, la Farnesina ha sconsigliato i viaggi che non siano strettamente necessari in tutto il territorio egiziano, comprese le note località turistiche del Mar Rosso, in considerazione degli ultimi eventi accaduti.

Allora cosa deve fare chi ha acquistato un pacchetto di viaggio con destinazione una qualsiasi località situata in tutto il territorio egiziano, comprese le località del Mar Rosso? Già ieri Federconsumatori ha spiegato che le agenzie ed i Tour Operator sono tenuti ad offrire ai passeggeri diretti in Egitto delle soluzioni per mete alternative o provvedere al rimborso di quanto pagato, il tutto senza alcuna penale a carico dei turisti.

Confconsumatori informa che è possibile recedere dal contratto senza pagare alcuna penale. "E’ necessario rivolgersi all’agenzia presso la quale il pacchetto turistico è stato acquistato e al Tour Operator, a mezzo raccomandata a/r, se possibile anticipata a mezzo fax, manifestando la decisione di non voler prender parte al viaggio già acquistato, specificando le ragioni della rinuncia e chiedendo contestualmente la restituzione dell’intero importo pagato. Il Tour Operator organizzatore del viaggio – conclude l’Associazione – potrà offrire soluzioni alternative, di qualità equivalenti o superiori, senza supplemento di prezzo, rispetto a quelle già acquistate, o di qualità inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo".

 

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