TUTELA CONSUMATORI. A Genova si rinnova l’impegno per la rete Consumed

Sabato 25 novembre a Genova il Movimento Difesa del Cittadino, la Regione Liguria e la Regione Siciliana hanno rinnovato il proprio impegno per la costituzione della rete Consumed a tutela dei diritti dei consumatori del Mediterraneo, nata in collaborazione anche con le Università di Genova e Palermo, nell’ambito del convegno "Consumed. La tutela del consumatore nei paesi del Mediterraneo". Si tratta della seconda tappa del progetto Consumed, che è stato presentato la prima volta lo scorso 20 ottobre a Palermo e che si avvia verso la costituzione formale dell’associazione e la redazione dello statuto. Dopo queste fasi iniziali, il passo successivo sarà l’adesione di altre associazioni di consumatori italiane e straniere, altre istituzioni regionali, università e soggetti interessati al progetto.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore all’Organizzazione, Risorse umane, finanziarie e strumentali, Informatica, Giovanni Battista Pittalunga, che ha ribadito l’importanza della responsabilità e del ruolo attivo del cittadino nel monitorare il lavoro svolto dalla Pubblica Amministrazione. Gli interventi del Professor Francesco Praussello e del professor Franco Golda dell’Università di Genova hanno approfondito il tema dello sviluppo sostenibile e della liberalizzazione nel Mediterraneo, sottolineando criticità e opportunità delle collaborazioni internazionali avviate dai paesi dell’Unione Europea. Secondo le Università, il progetto Consumed rappresenta una sfida importante che deve tener conto delle concrete difficoltà che si stanno incontrando nella realizzazione del Partenariato globale euromediterraneo, avviato nel 1995 in occasione della Conferenza di Barcellona e che vede coinvolti gli stati membri dell’Ue e 12 paesi terzi mediterranei.

Uno degli scopi del partenariato, oltre a quello di rafforzare la società civile e il dialogo sociale, è trasformare il Mediterraneo in una zona di libero scambio entro il 2010. Questo si sta realizzando progressivamente tramite un processo di eliminazione degli ostacoli al commercio e di liberalizzazione degli scambi e tramite l’armonizzazione delle politiche e dei regolamenti.

"Consumed – ha spiegato Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) nel suo intervento di presentazione della rete – nasce per offrire un contributo di tipo "consumeristico" a questo processo di liberalizzazione, con l’obiettivo di sviluppare una rete che abbia come scopo principale la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti. La partecipazione della nostra associazione nel 2005 alla Piattaforma non governativa Euromed, che ha lo scopo di avvicinare la società civile al Processo di Barcellona, creando un meccanismo di consultazione permanente con tutte le istituzioni del Processo, ci ha fatto constatare la mancanza di un rete che si occupasse dei cittadini mediterranei come consumatori. La centralità del consumatore – ha concluso Longo – nella vita economica è ormai una realtà indiscussa, anche se ai riconoscimenti e alle enunciazioni di principio spesso non seguono comportamenti conseguenti dei Governi, dei Parlamenti e delle Istituzioni regionali e locali".

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda, moderata da Anna Bartolini, rappresentante italiana nel Consiglio dei consumatori dell’Unione Europea, che ha ricordato come nel 2000, durante l’incarico di Commissario europeo dell’on. Bonino, era stata organizzata a Bari (dalla Commissione europea, dal Ministero delle attività produttive e dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, con la collaborazione di Unioncamere) un’assise cui parteciparono, insieme alle associazioni di consumatori italiane, numerose rappresentanze dei consumatori organizzati dei Paesi del Mediterraneo. "L’iniziativa – ha detto Bartolini – ebbe successo, ma si bloccò perché l’Europa venne impegnata su altri fronti; una strategia sui trasporti potrebbe essere oggi una carta da giocare per riprendere un processo di questo tipo che porterebbe grandi vantaggi ai paesi che si affacciano al Mediterraneo".

Alla tavola rotonda sono intervenuti Lucia Fernandez Fernandez, rappresentante dell’Asociaciòn de Usuarios de Bancos (Adicae), per la Spagna, e il dott. Zouhair Berro di Consumers’ Lebanon, per il Libano, che hanno illustrato le attività delle rispettive associazioni. Berro, in particolare, ha avanzato interessanti e concrete proposte per Consumed, come la costituzione di una newsletter comune, che rifletta le diverse attività delle organizzazioni nella rete e un sistema di "rapida allerta" per i consumatori del Mediterraneo in grado di diffondere a tutte le organizzazioni informazioni utili su sicurezza alimentare, problemi di qualità, misure protezionistiche, ecc.

Gli ultimi interventi sono stati quelli dei Responsabili della Tutela dei consumatori e degli utenti della Regione Siciliana e Liguria, rispettivamente la Dott.ssa Maria Castri e il Dott. Sergio Mendelevich, che hanno rimarcato l’importanza della collaborazione, della conoscenza reciproca e del lavoro congiunto per la realizzazione di Consumed. La rete, infatti, si pone l’obiettivo di avviare un confronto tra le associazioni dei Paesi dell’area Mediterranea – i primi sono Egitto, Cipro, Tunisia, Libano, Spagna e ovviamente Italia – per arrivare a rendere compatibili i rispettivi sistemi di protezione dei consumatori.

Per maggiori informazioni clicca qui per scaricare la scheda di Consumed.

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