TUTELA CONSUMATORI. Acqua, Adiconsum Toscana: “Occorre stabilire modalità di rimborso”

I cittadini toscani non dovranno più pagare per la depurazione delle acque laddove gli impianti sono inesistenti o inattivi. Così la Regione Toscana, dando seguito alla sentenza della Corte Costituzionale. Adiconsum: "Adesso è urgente stabilire le modalità di rimborso delle quote ingiustamente versate, senza far ricadere i mancati introiti sugli utenti". Lo riferisce Adiconsum Toscana in una nota.

La Corte Costituzionale ha dichiarato infatti illegittime le richieste di pagamento per la depurazione delle acque laddove gli impianti sono inesistenti o inattivi. Adiconsum Toscana ha sottolineato come "resti il problema del mancato introito di 20 milioni di euro e di come rimborsare i cittadini per le quote ingiustamente versate".

L’associazione dei consumatori chiede dunque alla Regione Toscana di "ricercare soluzioni che non ricadano sulle tasche dei consumatori e si rende disponibile a discutere le modalità di rimborso insieme con la Regione e gli enti locali interessati".

 

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