TUTELA CONSUMATORI. Adiconsum lancia la banca dati ABC Consumatore

ROMA – Consumatori sempre più informati: dal commercio alle nuove tecnologie, dai servizi finanziari all’alimentazione, dal risparmio energetico alle vacanze e tempo libero. Sarà gratuito, aggiornato e consultabile online "ABC Consumatori", la banca dati realizzata da Adiconsum che ha messo in rete le informazioni di base, i riferimenti normativi e la modulistica – facsimili per inoltrare un reclamo, per contestare una multa o avviare una conciliazione – necessari per orientarsi in tutti i settori di interesse consumeristico. La banca dati – che già contiene 160 schede giuridiche e sarà aggiornata, quindi si pone come iniziativa in divenire – è stata presentata oggi da Adiconsum ed è stata realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

"L’iniziativa di oggi – ha spiegato il segretario generale Paolo Landi – è una banca dati per il consumatore, per arrivare a dare informazioni in modo semplice. Abbiamo raccolto una serie di schede di argomenti che trattiamo nella nostra attività e per ogni settore abbiamo cercato di elaborare schede informative con riferimenti normativi, abbinando i formulari e così mettendo in grado il consumatore di autotutelarsi". Nonché, eventualmente, di decidere i passi da compiere, come consultare l’associazione (sono inseriti infatti nella banca dati tutte le sedi presenti sul territorio) e difendersi senza dover necessariamente ricorrere a un professionista. O comunque, per avere le informazioni necessarie per poi rivolgersi a un professionista.

Per l’accesso alla banca dati – che sarà online da domani sul sito di Adiconsum – sarà richiesta una registrazione che permetterà di informare gli utenti sui futuri aggiornamenti del sito stesso. Quali i temi trattati? Commercio, vacanze e tempo libero, abitazione e risparmio energetico, assicurazione di autoveicoli, autorità di controllo, giustizia, cittadino e fisco, nuove tecnologie, servizi finanziari, alimentazione, scuola e minori.

di Sabrina Bergamini

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