TUTELA CONSUMATORI. Aduc: attenzione al raggiro con le tessere sconto fasulle

Un raggiro che dura da tempo attraverso "tessere sconto fasulle" emesse da aziende porta a porta della provincia di Padova: è quanto denuncia l’Aduc che sottolinea come il fenomeno sia arrivato anche nel Lazio e in Sardegna. "Sono anni – afferma l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori – che varie società, tutte della provincia di Padova, sguinzagliando venditori di biancheria e altri prodotti per la casa, invitano i consumatori a sottoscrivere una tessera sconto in vista dell’imminente (quanto fantomatica) apertura di un centro commerciale in varie zone d’Italia, dal Veneto al Piemonte, dalla Lombardia all’Emilia Romagna". Sono state colpite Toscana, Umbria e Marche e in ultimo Lazio e Sardegna.

Come funziona il raggiro? Un venditore ottiene un appuntamento a casa del consumatore e promette sconti per acquisti in un centro commerciale di prossima apertura. Segue la firma di un contratto ambiguo e, dopo qualche tempo, l’arrivo di un secondo agente che passa però alle minacce, come quella di essere citati in giudizio se non si fanno acquisti per cifre che possono arrivare anche a cinquemila euro.

L’Aduc ricorda dunque che: in casi di proposte ambigue, non si deve firmare; c’è diritto di recesso per gli acquisti fuori dei locali commerciali senza penale entro 10 giorni; i dieci giorni decorrono dalla firma, ma se la merce non è visionata dal consumatore, scattano dalla consegna. Nel caso specifico, il cliente non sa cosa acquista e dunque la raccomandata di recesso può essere inviata anche dopo l’arrivo del secondo agente.

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