TUTELA CONSUMATORI. Aduc: per chi va in vacanza, occhio ai furti in casa

Siete fra quelle persone che possono permettersi una vacanza? Meglio se lunga o all’estero? Benissimo, però può scattare una preoccupazione: quella del furto in casa, reso più facile per i ladri dal periodo estivo che vede case vuote e portieri in vacanza. Dall’Aduc arriva un piccolo vademecum per tutelarsi: intanto, non basta la corazzatura della porta ma serve una porta blindata, corazzata, collegata all’impalcatura e in grado di resistere alle effrazioni. Bisogna scegliere le porte a norma, che hanno prezzi diversi a seconda dei beni – c’è quella per la casa e quella per le gioiellerie, per esempio – e sono utili le grate a piano terra, per le quali bisogna mettere in conto una spesa di circa 500/800 euro a finestra.

Ancora: si possono lasciare le chiavi a parenti e amici che passino ogni tanto per controllare la situazione e svuotare la cassetta delle lettere e in segreteria telefonica è bene lasciare solo detto "lasciate un messaggio". Ci sono poi gli allarmi, che raggiungono cifre da capogiro ed è bene che siano collegati con le forze di polizia, pubblica o privata. Se gli oggetti tenuti in casa, gioielli e quadri, hanno un elevato valore sarebbe opportuno depositarli in banca.

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