TUTELA CONSUMATORI. Affari Tuoi, UNC: “Così i malpensanti hanno addomesticato la statistica”

"E’ facile addomesticare la statistica cambiando le carte in tavola, pur di fare polemica sulla trasmissione Affari Tuoi". Lo dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, chiamato come garante nella trasmissione dopo gli attacchi di "Striscia la notizia" e del Codacons che mettevano in dubbio la regolarità del gioco. Secondo Dona, sarebbe infatti di oltre 2 milioni di euro in sole cinque puntate "la differenza tra i pacchi realmente estratti nel corso della trasmissione e quanto sostenuto dai soliti amanti dello scoop".

L’Unione Nazionale Consumatori, verificando le registrazioni delle puntate, ha appurato che:

  • nella puntata del 2 novembre 2006, gli ultimi due pacchi contenevano rispettivamente un chilo di ceci e 20.000 euro (e non 250.000 euro);
  • nella puntata del 4 novembre 2006, gli ultimi tre pacchi contenevano rispettivamente 0,01 euro, 50.000 euro e un torsolo (e non 250.000 euro);
  • nella puntata del 9 novembre 2006, il pacco di 500.000 euro non era contenuto negli ultimi cinque pacchi;
  • nella puntata del 10 novembre 2006, gli ultimi due pacchi contenevano 50 euro e 100 euro (e non 1 milione di euro);
  • nella puntata dell’11 novembre 2006, gli ultimi due pacchi contenevano un calzino bucato e 100.000 euro (e non 250.000 euro).

"Evidentemente – ha concluso l’associazione – con una sfasatura media di 200 mila euro al giorno, i calcoli dei malpensanti si rivelano di pura fantasia".

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