TUTELA CONSUMATORI. Aiazzone, MC assiste i consumatori nel fallimento di Panmedia

Sono circa 12.000 i consumatori che hanno pagato in contanti o versato caparre e stipulato contratti di finanziamento, senza ricevere i mobili acquistati presso i mobilifici Aiazzone di tutt’Italia. Ora questi consumatori possono, tramite il Movimento Consumatori, insinuarsi nel fallimento di Panmedia presso il tribunale di Torino per cercare di recuperare i pagamenti effettuati.

L’Associazione dei consumatori spiega che il fallimento di Panmedia ha anche conseguenze sui contratti di finanziamento. Al curatore spetta infatti la scelta tra l’esecuzione dei contratti tutt’oggi inadempiuti e lo scioglimento. In questa seconda ipotesi dovranno essere risolti anche i contratti di finanziamento e le finanziarie dovranno restituire ai consumatori le rate percepite. Sul fronte del credito al consumo, MC ha già diffidato formalmente Fiditalia (finanziaria che, fino a poche settimane dalla chiusura dei mobilifici Aiazzone, ha continuato a concedere finanziamenti a migliaia di consumatori) a restituire i pagamenti effettuati per acquisti di mobili mai consegnati dai mobilifici Aiazzone.

"Aspettiamo ora la risposta della finanziaria alla nostra richiesta – afferma Alessandro Mostaccio, presidente di MC Piemonte – Fiditalia, a seguito del fallimento di Panmedia, dovrà restituire le rate a coloro che hanno già ottenuto lo scioglimento dei contratti d’acquisto. Se non verrà garantita una disponibilità in tal senso, daremo seguito alla diffida con una class action." L’Associazione invita tutti i consumatori coinvolti a contattare le sedi del Movimento Consumatori per ottenere informazioni e assistenza, sia per l’insinuazione al passivo che per l’eventuale azione collettiva nei confronti di Fiditalia.

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