TUTELA CONSUMATORI. Aiazzone, verso la risoluzione del “caso”

Continuano gli aggiornamenti sul caso Aiazzone. La società Panmedia S.P.A. cui è stata ceduta la holding B/S, titolare del marchio Aiazzone, ha comunicato alla Federconsumatori la propria intenzione di far annullare tutti i finanziamenti contratti dai clienti che non hanno ricevuto i mobili, attivandosi dall’altro lato affinché si provveda alla consegna dei mobili a tutti coloro che hanno corrisposto anticipi alla società.

"È un importante passo in avanti, che si è determinato grazie alla mobilitazione ed alle iniziative, anche di carattere giuridico, che sono state messe in campo. Certamente – afferma Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori – verificheremo che tutto ciò avvenga senza alcuna ricaduta negativa sui clienti, a cui naturalmente si dovranno anche restituire eventuali rate pagate. Verificheremo inoltre che, a coloro che hanno già versato gli anticipi, vengano effettivamente consegnati o mobili o venga restituito quanto versato." Da questa vicenda si può trarre ancora una volta un insegnamento: "quando si compiono atti molto determinati per la difesa dei diritti dei cittadini, si possono ottenere riscontri soddisfacenti".

Sul blog della Casa del Consumatore si legge che la finanziaria Fiditalia, contattata dall’Associazione dei consumatori, si è resa disponibile a sospendere l’addebito ed il pagamento delle rate per i finanziamenti in corso a carico di tutti coloro che non hanno ricevuto la merce da Aiazzone. "Finalmente una risposta positiva che potrà sollevare gli animi di tanti" – scrive l’Associazione che però avverte: "sospensione delle rate non significa ancora risoluzione del contratto di finanziamento e restituzione delle rate versate. Questo sarà uno step successivo". Ovviamente, visto che non tutti quelli che hanno aperto un finanziamento hanno il problema della consegna o altre contestazioni verso il mobilificio, Fiditalia non può sospendere le rate per tutti. E’ quindi importante, per dare concretezza all’impegno della finanziaria, individuare le situazioni critiche e comunicarle con sistematicità e precisione, per accelerare i tempi, evitando confusione e perdite di dati o richieste.

La Casa del Consumatore si fa carico della raccolta delle richieste e della loro trasmissione tempestiva. A sua volta la finanziaria si è impegnata ad un rapidissimo riscontro, segnalando eventuali posizioni sulle quali vi fossero contestazioni o che necessitassero di approfondimento. Ecco quello che bisogna fare per richiedere la sospensione dell’addebito delle rate: andare sul sito dell’Associazione e scaricare (nella sezione Iniziative) il modello Aiazzone dati per Fiditalia; compilare tutti i campi presenti nel file, specificando (si deve scegliere tra Sì e NO) se si è già inviato diffida a Panmedia e se si chiede la restituzione delle rate già pagate (scegliere NO solo se si attende ancora l’eventualità che i mobili vi vengano consegnati); inviare via mail il modello compilato all’indirizzo info@casadelconsumatore.it mettendo come oggetto FIDITALIA.

L’Associazione consiglia di inviare anche la diffida ad Aiazzone, passaggio che resta comunque necessario per interrompere i rapporti col mobilificio e conseguentemente risolvere il contratto di finanziamento.

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