TUTELA CONSUMATORI. Al via il ventennale di Federconsumatori

Entrare in tutti i campi del consumerismo. Questo l’ambizioso obiettivo di Federconsumatori che oggi e domani festeggia con un convegno a Roma i vent’anni dell’associazione: "20 anni di Federconsumatori: riflessione sulla evoluzione del consumerismo nel nostro Paese". Tra gli eventi in programma, l’incontro con Msr Erin Brockovich, , testimone della più importante Class Action negli Stati Uniti e la tavola rotonda coordinata da Giovanni Valentini, editorialista del quotidiano La Repubblica alla quale hanno partecipato: il Presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, il Segretario Generale CGIL Guglielmo Epifani, il Presidente Coldiretti Sergio Marini ed il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico – Presidente CNCU Sen. Ugo Martinat.

"Siamo in una situazione eccezionale e la risposta deve essere eccezionale". Così Trefiletti sottolineando che c’è bisogno di una "sferzata economica" per uscire dall’attuale crisi finanziaria. "Abbiamo calcolato – ha detto il presidente di Federconsumatori – che le ricadute che si verificheranno anche a causa del costo del denaro, determineranno una perdita di circa 1800 euro a famiglia". Per Trefiletti bisogna agire soprattutto sul versante della domanda.

"E’ necessario – ha spiegato il presidente Federconsumatori – costituire un tavolo di confronto con tutte le parti sociali, intorno al quale accordare una moratoria di riduzione dei prezzi dei beni di largo consumo, soprattutto quelli agroalimentari, che sappiamo incidere fortemente sulle famiglie meno abbienti. E’ urgente ed essenziale che si mettano in atto delle misure volte ad incrementare il potere di acquisto delle famiglie, non attraverso l’IRPEF, ma concentrando l’intervento esclusivamente su quelle a reddito fisso, lavoratori e pensionati, attraverso un forte processo di defiscalizzazione. Inoltre, bisogna costituire un nuovo meccanismo di adeguamento delle rate dei mutui a tasso variabile, in modo che l’importo di queste ultime non sia più determinato in base al tasso interbancario Euribor, ma direttamente in relazione al tasso di sconto della Banca Centrale Europea".

Per il futuro Federconsumatori punta ad "entrare in tutti i campi del consumerismo". In particolare, sanità e "consumo culturale" sono i nuovi ambiti in cui l’associazione intende ampliare il proprio raggio di azione. Inoltre, tra gli obiettivi anche:

  • Maggiore insediamento sul territorio e rafforzamento dell struttura nazionale
  • Riucerca di punti di intesa e costruzione di percorsi organizzativi con altre associazioni
  • Costituzione di una struttura europea a difesa dei consumatori
  • Necessità di migliori e maggiori normative nazionali ed europee nell’ambito delle tematiche consumeristiche.

Di Laura Muzzi

 

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