TUTELA CONSUMATORI. Antitrust e AACC: collaborazione e segnalazioni online

Su invito del presidente Antonio Catricalà, si è svolto oggi un incontro tra le associazioni nazionali dei consumatori e il Collegio, integrato dai direttori generali dell’Autorità. "Con questa iniziativa – ha esordito Catricalà – volevamo illustrare meglio l’attività che facciamo a favore dei consumatori e per il miglior funzionamento del mercato, presentandovi anche un nuovo modello di segnalazione on line di pubblicità ingannevole e pratiche commerciali sleali. Negli ultimi 10 anni la tutela del consumatore è stata sempre più tutela non di interessi diffusi ma specifici, con normative di tutela di settore, come il turismo. Le AA.CC . sono protagoniste di una tutela concreta e collaborano sempre più con noi in modo efficace e importante". Riprendendo alcune polemiche di parte aziendale, Catricalà ha aggiunto:"La tutela dei consumatori e dei loro diritti soggettivi non deprime il mercato ma anzi restituisce fiducia".

Sono poi intervenuti i vari responsabili delle Direzioni che hanno illustrato le tematiche di cui si occupano, dall’energia alle banche, dalle telefonia ai prodotti alimentari, fino ai trasporti, etc. , fino al Call center, con le sue attività di Front office e Back office.
Negli ultimi tre anni (2007-2009), l’Autorità Antitrust ha svolto 805 istruttorie, comminando 73 milioni € di sanzioni. Dal novembre 2007 al settembre 2010 sono pervenute all’Autorità 31.692 segnalazioni, di cui nei soli 10 mesi di quest’anno oltre 12mila, con una evidente crescita.

Sono quindi intervenuti i dirigenti delle AA.CC. che hanno anzitutto apprezzato molto la proposta di incontro del presidente Catricalà e hanno chiesto (Antonio Longo, MDC) di farne un appuntamento periodico, annuale o semestrale. "Bisogna ribaltare una certa cultura che sembra colpevolizzare il cittadino che incappa in una pratica commerciale sleale – ha affermato Mauro Novelli (Adusbef). "Queste pratiche sleali stanno proliferando sempre più – ha aggiunto Paolo Landi (Adiconsum); " le sanzioni economiche non bastano più e sarebbe importante anche avere una presenza decentrata dell’Autorità sul territorio". Anche Marco Pierani di Altroconsumo ha ripreso il tema delle sanzioni:"Le aziende ormai mettono in budget le possibili ricadute economiche dalla pubblicità ingannevole o da pratiche commerciali sleali". Antonio Gaudioso (Cittadinanzattiva) ha sottolineato l’importanza anche della "sanzione sociale" che le aziende devono sentire sulla loro reputazione, valore sempre più importante per le imprese. Entrando nel merito di alcune questioni particolari, Monica Multari (MC) ha chiesto chiarimenti sul "poco coraggio" dell’Autorità rispetto ai problemi di tariffe e qualità del servizio ferroviario.

Alle AA.CC hanno risposto Carla Rabitti Bedogni, componente del Collegio, e il direttore generale Paolo Saba. Rabitti ha affermato che "le sanzioni economiche vanno bene sono efficaci, ma va ripensato tutto il sistema sanzionatorio. E’ importante la collaborazione con le associazioni". Secondo Rabitti "la collaborazione con le associazioni è importante perché con il loro intervento si sono moltiplicate le segnalazioni di pratiche commerciale scorrette. Sarebbe opportuno raccogliere le decisioni dell’Autorità in una pubblicazione". Saba ha concluso l’incontro prendendo l’impegno di proporre al Collegio la periodicità annuale o semestrale dell’incontro. Per quanto riguarda gli strumenti di informazione, ci sarà un nuovo sito, da cui si potrà inviare il nuovo format di segnalazione all’Antitrust, e più in generale saranno migliorate le modalità di informazione e comunicazione.

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