TUTELA CONSUMATORI. Antitrust multa Air Italy: commissioni carte di credito poco chiare

Le multe dell’Antitrust oggi non sono soltanto per le agenzie di viaggio online. C’è spazio anche per le compagnie aeree; l’Autorità, infatti, ha inflitto una multa di 55.000 euro per pratica commerciale scorretta alla Air Italy, compagnia aerea italiana di linea e charter. La pratica scorretta riguarda le modalità di indicazione del prezzo dei biglietti aerei offerti da Air Italy tramite il proprio sito internet (www.airitaly.it): all’Autorità è stata segnalata l’assenza di un’immediata, chiara e completa informazione in merito alla previsione, alla natura e alle modalità di calcolo di un onere aggiuntivo (detto "credit card surcharge" o "supplemento carta di credito"), di importo rilevante rispetto a quello del biglietto stesso, richiesto dal professionista, al termine del processo di prenotazione online, in funzione della carta di credito/debito utilizzata dal consumatore per il pagamento della transazione.

In particolare, in una segnalazione pervenuta all’Antitrust tramite la Direzione Contact Center, un consumatore lamentava l’applicazione di un costo aggiuntivo di 7,5 euro per passeggero (e per transazione) di cui l’utente veniva avvertito solo al momento di effettuare la scelta tra le carte di credito/debito accettate dal professionista ai fini del pagamento. Successive verifiche del sito internet della compagnia aerea, effettuate d’ufficio nel mese di aprile 2010, hanno confermato questa situazione; la compagnia aveva inserito nella home page l’avvertenza "supplemento carta di credito 7,5 euro per persona", ma l’indicazione risultava fornita solo con riferimento alle specifiche offerte tariffarie reclamizzate e incorniciate in un apposito riquadro e, peraltro, con evidenza grafica notevolmente inferiore a quella utilizzata nel corpo principale dello stesso box. Inoltre, al termine del processo di prenotazione on line, il medesimo onere risultava qualificato anche come "spese amministrative".

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